Nasce il nuovo "Sonetto". Armonia da sole uve Primitivo
La new entry del Consorzio produttori vini di Manduria è Sonetto Primitivo di Manduria Dop 2008. È la sfida del presidente Fulvio Filo Schiavoni e dell’enologo Leonardo Pinto. Un passo ulteriore verso il compimento del rinascimento del Primitivo. Solo 13mila bottiglie, l’1% circa della produzione
Manduria, nel ventre del Salento, è luogo che immediatamente si associa al suo vino: il Primitivo. Il Primitivo di Manduria, appunto. Vi sono interessanti realtà vitivinicole sul territorio, alcune di esse da poco sorte e già meritatamente famose e blasonate per come hanno saputo cogliere un'interpretazione del vitigno di certo valida ed altrettanto certamente attenta a quanto il mercato sa e vuole recepire.E poi c'è realtà con sua storia di sodali vignaioli agricoltori che compresero il vantaggio di federarsi, di conferire uve sane e di lasciar fare il vino a chi sa farlo benissimo, all'intrapresa contribuendo con le necessarie competenze e con grande passione. Una vendemmia esita poco meno di 1 milione di bottiglie di cui poco più della metà lascia il Bel Paese.
Stiamo parlando di quasi 80 anni fa, dacché il Cpv, Consorzio produttori vini, sorse nel lontano 1932, allorquando più che parlare di cooperative, sebbene a somiglianza di afflato, si doveva parlare di corporazione e di fascio.
400 soci per un totale di 10mila ettari di superficie vitata. Insomma, nella media, è come se ogni socio conferitore disponesse di poco più di due campi di calcio posti a vigneto. Ben si comprende, perciò, il successo dell'idea federativa. Successo radicatosi soprattutto nell'ultimo decennio: chiara la vision, ben allocate le risorse competenti, valido in quanto sia funzionale che pregevole il plesso (con annesso Museo della Civiltà del vino Primitivo: un gioiellino da visitare), molto interessanti i vini esitati. Tutti denominati a mezzo di parole che richiamino armonia di note, come armonica è divenuta nel tempo la relazione tra il vitigno Primitivo (originario della Murgia barese) ed il territorio messapico di cui Manduria è capitale.
Una verticale di Primitivo di Manduria Doc Elegia (annate 8 - 7 - 6 in modalità LIFO) ci ha fatto comprendere quanto, si perdoni la facezia del calembour, siamo alla fase ancora primitiva del primitivo. Urge ci si spieghi. Per troppo tempo il primitivo ha seguito e connotato il destino dei vini rossi pugliesi: le grandi quantità, la pronta beva, l'anonimato sacrificale per concorrere a fasti altrui. Ciò è stato così tanto radicato nel tempo che è invalsa, a nostro avviso erroneamente, l'idea che il Primitivo non sappia invecchiare. Stiamo parlando di grado alcolico pari a 14,5°! Ad invarianza della persistenze presenza di frutti di bosco maturi, abbiamo avvertito soffice rotondità in 8, un'intrigante evoluzione di colore in 7 con profumi ancor più penetranti, ed un'apoteosi di bouquet e di armonia proprio nella più vecchia delle annate, la 2006.Ma per capire come sta evolvendo la realtà del Cpv bisogna degustare la new entry: Sonetto, Primitivo di Manduria Dop 2008, da sole uve primitivo. è il challenge del presidente Fulvio Filo Schiavoni e dell'enologo Leonardo Pinto. Passo ulteriore verso il compimento del rinascimento del vitigno Primitivo. Soltanto 13mila bottiglie (l'1% circa della produzione).
è vino che per scelta non viene filtrato e difatti si consiglia di decantarlo prima di degustarlo. La gradazione è quella alla quale il Primitivo ci abitua: 14,5°. Il colore, se di blasfemia non veniamo tacciati, sembra quello miracoloso del sangue sgorgante da corpi mistici: cupo eppure vivissimo. è sensazione intrigante che appaga la vista con il naso che già pregusta il suo momento. Al naso irrompono ma non stridono flussi di un calore beato, un calore secco che sa avvolgere. In bocca, al loro meglio, tutte le spiccate caratteristiche del Primitivo: la prugna innanzitutto. Nel complesso è vino dalla struttura pressoché perfetta e nulla guasta, tutt'altro, una tenue coda dolce. Rinascimento, si diceva. Ecco. Cpv è attore primario del rinascimento in atto nella vitivinicoltura pugliese.
Consorzio produttori vini di Manduria
via Fabio Massimo, 19 - 74024 Manduria (Ta)
Tel 099 9735332
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