Amber, la chiara monastica italiana che porta il nome della Cascinazza
La prima nata in Cascinazza, la “Amber”, è una birra chiara doppio malto (6,4% vol.) dalla schiuma soffice, abbondante, fine e compatta, persistente e aderente. Aspetto naturalmente velato, di colore ambra carico con riflessi aranciati. Il profumo netto si esprime con frutta matura a polpa gialla
Già sappiamo che fin dall'alto medioevo la birra (cerevisia) era la bevanda comune delle popolazioni del nord Europa. Essa consisteva inizialmente in un decotto di cereali fermentati (orzo, farro) molto denso, poco conservabile e non trasportabile per lunghe distanze. Fu all'interno dei monasteri benedettini dell'VIII e IX secolo che, grazie al perfezionamento del metodo di produzione e all'aggiunta del luppolo - conservante e amaricante naturale -, la birra divenne la bevanda a noi familiare, e poté essere prodotta su vasta scala e trasportata. Il luppolo compare per la prima volta come ingrediente della birra in una carta dell'abbazia benedettina di Reims in Francia, verso il 786. è attraverso questi passi lenti di maturazione dell'esperienza monastica benedettina, la Comunità dei Santi Pietro e Paolo, situata nella 'Bassa”, alle porte di Milano, ha inteso riprendere questo lavoro di fabbricazione della birra oltre a quello dell'agricoltura. Grazie a persone vicine alla comunità, si inizio l'esplorazione in questo mondo così affascinante e con tradizioni dove il monachesimo ha avuto un ruolo importante.
Il soggiorno nelle abbazie trappiste belghe da parte di alcuni monaci, Westvleteren prima, Achel e Chimay dopo, hanno permesso l'acquisizione necessaria per iniziare a dar vita al progetto. Essendo un monastero che segue la Regola di San Benedetto, quindi monaci di clausura, non è possibile accedere al convento per visite o acquisti. La loro produzione limitata verrà distribuita tramite alcuni punti vendita scelti.
Tra le due birre prodotte, entrambe ad alta fermentazione e di stile 'Abbazia”, la prima nata, la 'Amber”, è una birra chiara doppio malto (6,4% vol.) dalla schiuma soffice, abbondante, fine e compatta, persistente e aderente. Aspetto naturalmente velato, di colore ambra carico con riflessi aranciati. Il profumo netto si esprime con frutta matura a polpa gialla. L'aromaticità erbacea del luppolo, un ricordo floreale e un leggero mielato, la rendono in bocca piacevolmente secca e gradevolmente amara. Di facile bevibilità, disponibile solo in bottiglia da 75 cl.
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