Gli spumanti Nino Franco Una storia antica e moderna
Le Cantine Franco di Valdobbiadene vengono da un’antica tradizione che risale al 1919. È Nino, il figlio del fondatore Antonio, a far espandere l’azienda. Qui non è il marketing la chiave del successo, bensì la qualità del prodotto attraverso un controllo meticoloso di tutte le fasi di produzione
Valdobbiadene (Tv) sinonimo di prosecco, uno dei vini italiani più trendy in Italia e all'estro. Bicchiere popolare di aperitivo nei ristoranti del mondo intero, il prosecco presenta naturalmente differenze sostanziali tra un produttore e l'altro. Alcune cantine della zona hanno saputo posizionare i propri prodotti a un livello di eccellenza qualitativa che merita un riconoscimento distintivo.Le Cantine Franco vengono da un'antica tradizione che risale al 1919. è Nino, il figlio del fondatore Antonio, a far espandere l'azienda che oggi porta il suo nome. Negli anni '70 con Primo, alla terza generazione, l'azienda si prepara al nuovo millennio: focalizzazione sul prodotto, revisione e ammodernamento degli impianti, rifacimento di tecniche e restyling della bottiglia e dell'etichetta. Il marchio comincia a diffondersi sul mercato italiano e parte alla conquista dei mercati esteri in Europa, Americhe e Asia.
Non è il marketing, seppur indispensabile, la chiave del successo, bensì la qualità del prodotto attraverso un controllo meticoloso di tutte le fasi di produzione: il risultato finale è un prosecco fresco, fruttato e floreale nel quale si realizzano tutte le potenzialità della zona di Valdobbiadene, declinato in diverse bottiglie ciascuna con una sua particolarità.
Il Primo Franco, un nome di famiglia, è un prosecco superiore Docg ottenuto da uve 100% Glera, il vitigno tradizionalmente chiamato Prosecco, provenienti solo dai vigneti di alta collina. La vinificazione avviene con pigiatura, diraspatura, raffredamento del mosto e fermentazione a temperatura controllata in acciaio inox e seconda fermentazione in autoclave. Dopo l'imbottigliamento, il vino resta in cantina almeno 30 giorni. Dal sapore amabile e dal colore giallo paglierino brillante, ha un profumo intenso e persistente, aromatico e fruttato. Va servito freddo: il sapore tendente al dolce, fruttato, con deciso sentore tipico d'uva matura, lo rende molto adatto come aperitivo, ma anche come vino da dessert su pasticceria secca o crostata di frutta. Il Grave di Stecca Brut, anch'esso 100% Glera, prende il nome da un vigneto di antiche origini, denominato 'Grave di Stecca”, sulle pendici delle Prealpi ubicato a pochi passi dal centro del paese. Gode di un microclima particolare che deriva dall'essere esposto a sud e in parte schermato da un ampio parco. Si ottiene anch'esso con la seconda fermentazione in autoclave, metodo charmat, e presenta bollicine fitte e finissime fitte. Al profumo ricorda la salvia, con sentori di frutta fresca. è un brut molto secco e asciutto, di grande setosità e persistenza. Tradizionalmente pensato come aperitivo, per le sue caratteristiche di brut si presta bene per essere bevuto a tutto pasto.
Nino Franco Spumanti srl
Via Garibaldi 147
Valdobbiadene (Tv)
Tel 0423 972051
info@ninofranco.it
www.ninofranco.it


