Cesare AssolariNasce un club che vuole riunire gli estimatori della birra, soprattutto quella di produzione belga, una delle più quotate nel mondo. Profeta indiscusso delle birre belghe in Italia è da anni Cesare Assolari (nella foto), una vita intensa alle spalle, esperienze anche nel settore dei pubblici esercizi, oggi 'ambasciatore culturale della birra belga”.

Nelle mitiche abbazie dei monaci trappisti, punta piramidale delle birre più richieste ed apprezzate al mondo, Assolari spesso rimane alcuni giorni per degustare e poi ricevere incarichi di lavoro culturale per far conoscere quei prodotti agli intenditori italiani.

Oggi Assolari realizza un sogno che da anni ha trattenuto in serbo: formare un gruppo di amici amanti della gastronomia alla birra, la 'zytho-gastronomia” (dal nome in greco della birra). Nasce così il 'Belgian beer gourmet Italia”. Sabato 24 settembre, al ristorante Opera di Mozzo (Bg), che tiene in considerazione anche la buona birra in cucina e negli abbinamenti, c'è stato il primo incontro per presentare le varie iniziative.

Prima di tutto la 'Carta della birra”: una selezione di birre (anche Millesimate da invecchiamento) ricca di informazioni utili e analisi sensoriale per saper scegliere e degustarle con i giusti abbinamenti gastronomici. Si potranno acquistare presso lo Wine & Beer shop della Quattroerre di Torre de' Roveri (Bg).

Periodicamente Assolari terrà corsi di base, recentemente aggiornati in collaborazione con la B.B. Brasseurs Belges di Bruxelles, fornendo informazioni sul tema birra a livello mondiale. Il corso avrà cadenza bimestrale con possibilità di un master in Belgio con visite in aziende produttrici di materie prime e di birra tradizionale.

Infine un evento prettamente culturale di zytho-gastronomia: un festival della birra come appuntamento annuale a Bergamo che coinvolgerà svariati settori del food-beverage. Il progetto prevede che ristoranti di Bergamo e provincia, dopo aver scelto birre di loro gradimento, potranno esibire il menu alla birra per una settimana, oltre che organizzare serate specifiche a tema.



«Bergamo – afferma Assolari (info@cesareassolari.it) - è predestinata in futuro a diventare la capitale della zytho-gastronomia della birra. Non dimentichiamo che sino a non molti anni fa, sul nostro territorio si produceva una della birre più apprezzate in Italia, la Won Wunster Special, che ha richiamato l'attenzione di molte birrerie multinazionali europee per il suo accaparramento definitivo. Il saper vivere bene è imparare a stare a tavola mangiando e bevendo prodotti selezionati senza mai esagerare; alzandoci da tavola dobbiamo far capire soprattutto ai giovani che dobbiamo essere sobri e allegri ma mai esagerare. è molto convincente uno dei miei motti: una birra fatta con sapienza si beve con saggezza».

All'incontro di Mozzo - presenti una trentina di buongustai - sono stati serviti tre risotti diversi abbinati alla birra Malher Brut Cuvée Royale, 9 gradi, prodotta con metodo originale in Belgio in collaborazione con un centro di ricerca francese di Reims.

Poiché l'incontro voleva essere di cultura gastronomica, in cucina sono state usate tre tipologie diverse di riso, proprio per verificare la loro diversa resa in cottura: il Carnaroli, il Vialone nano e il Carnaroli Acquerello invecchiato. Tra i presenti all'incontro anche esponenti della Confraternita del Risotto di Pavia e della Confraternita del Bollito misto di Milano. Proprio il bollito misto in abbinamento alla birra sarà il tema del prossimo incontro.