Già al lavoro la commissione di esperti composta da sommelier, giornalisti ed enologi che dovrà valutare le migliori etichette, siciliane e italiane, per il Premio Avvinando Wine Fest. Inedita la formula, infatti la valutazione sarà fatta rigorosamente alla cieca e nella suggestiva Sala Basile, in stile Liberty, del Grand Hotel Villa Igiea Hilton di Palermo.

La commissione è presieduta da Luigi Salvo, sommelier Ais con grande esperienza e giornalista esperto di vini. Oltre 200 i campioni di vino pervenuti alla commissione, che mostra come le aziende hanno gradito la scelta di valutare i vini alla cieca.

«Abbiamo una giuria composita che sta giudicando i campioni pervenuti – ha dichiarato Luigi Salvo, durante una pausa della degustazione - al Premio Avvinando Wine Fest. La giuria segue, anzitutto la regola dell'Oiv, con la scheda internazionale di degustazione. Ogni componente la giuria, degusta singolarmente il vino e dopo, vengono scartati i punteggi più alti e più bassi, e si fa la media dei punteggi. Grande trasparenza, quindi nel giudizio e così vengono fuori i vini che hanno una valenza».

Otto le categorie dei premi per i vini siciliani: miglior vino bianco giovane; miglior vino bianco strutturato da invecchiamento; miglior vino rosato; miglior vino rosso giovane; miglior vino rosso strutturato da invecchiamento; miglior vino spumante; miglior vino da dessert dolce naturale, passito, spumante, liquoroso e miglior vino rapporto/qualità prezzo.

Quest'ultima categoria riconosce lo sforzo di molte aziende che mirano alla qualità, riuscendo a contenere i prezzi. La premiazione avverrà a chiusura di Avvinando Wine Fest, sabato 15 ottobre a Villa Boscogrande e probabilmente qualche bella novità per le aziende emergenti!


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