La vendemmia 2007 sarà ricordata in Valpolicella come la più anticipata degli ultimi 70 anni grazie ad un andamento meteorologico decisamente fuori dal comune. La stagione invernale, come per l'autunno 2006, è risultata molto più calda della media, con scarti di 2-3°C rispetto alla media stagionale. Anche la primavera 2007 è risultata complessivamente più calda della media 1992-2006, con scarti medi di 2-3°C per le temperature massime e di 1-2°C per le minime, e un aprile caldissimo ha portato a un anticipo di germogliazione di circa 15 giorni.

L'estate estremamente siccitosa con giornate terse ha provocato qualche problema di scottature sulle corvine, mettendo in risalto la maggior adattabilità della pergola a queste situazioni climatiche. Luglio ed agosto senza piogge e con temperature molto alte hanno avvantaggiato i terreni di collina ed evidenziato l'importanza dell'irrigazione di soccorso per una viticoltura di qualità. La violenta grandinata del 29 agosto a maturità ormai ultimata ha coinvolto solo una piccola e circoscritta parte collinare dei vigneti della parte est, Valpantena e classica, dove purtroppo i produttori coinvolti hanno dovuto rinunciare alla produzione di Amarone.

La vendemmia
La raccolta è iniziata per le uve da Amarone il 7 di settembre, con un anticipo di circa 15 giorni rispetto all'anno precedente. Grazie all'andamento stagionale asciutto le uve hanno dimostrato un'ottima sanità, elemento fondamentale per affrontare l'appassimento con tranquillità di successo.

Il valore degli zuccheri alla maturazione è risultato particolarmente alto e simile allo straordinario 2003. In linea con l'andamento stagionale anche le acidità si sono dimostrate molto basse, ma in equilibrio nei parametri di salificazione e molto simili alla equilibrata vendemmia 2000.

Anche il valore del ph è risultato più alto, come conseguenza del basso accumulo acidico, mentre l'accumulo degli antociani nelle bucce è stato in linea con la vendemmia 2006, ma con una migliore estraibilità, segno di una ottima maturazione raggiunta dalle uve. Al contrario della vendemmia 2006, la varietà che ha trovato maggior adattabilità e difesa dalle alte temperature e dalle forti insolazioni di giugno è stata la rondinella, che ha fornito vini con tannini più morbidi e maturi. La quantità totale di uve Valpolicella raccolte è stata inferiore del 10% rispetto alla vendemmia 2006, ma la grande qualità delle uve ha consentito un aumento delle uve per Amarone e Recioto da porre in appassimento.

L'appassimento delle uve
Il periodo di appassimento si è condotto con regolarità grazie a una ottima sanità delle uve alla raccolta. Settembre, ottobre e novembre si sono caratterizzati con temperature medie estremamente alte, velocizzando anche l'appassimento delle uve, mentre le basse umidità atmosferiche non hanno mai reso necessario l'impiego dell'assistenza in fruttaio. La buccia molto spessa delle uve alla raccolta ha registrato uno scarso attacco della Botrytis nobile, conservando quindi un colore integro e vivace. Gli alti valori zuccherini alla raccolta e le alte temperature durate l'appassimento hanno reso necessario l'anticipo della pigiatura al 1° di dicembre per non arrivare a gradazioni alcoliche eccessivamente alte nei vini.

Pigiatura e fermentazione delle uve e affinamento

La pigiatura delle uve per Amarone è iniziata dal 1° dicembre, mentre per l'ottenimento del Recioto, dove la concentrazione zuccherina deve essere necessariamente più alta, le uve hanno continuato l'appassimento sino a gennaio. Fermentazioni lunghe ma regolari e grazie ad una buccia molto consistente si è potuto estrarre a pieno tutto il corredo polifenolico, con tannini maturi ed eleganti. Nella fase di affinamento si è potuta constatare un'ottima evoluzione del quadro aromatico verso note di frutta secca e spezie, con un colore stabile e molto vivace, indicatori solo delle migliori annate.

Quadro analitico e organolettico
Gli Amaroni della vendemmia 2007, analizzati da un panel di esperti, hanno evidenziato un quadro analitico molto vario, ponendo però in risalto più degli altri anni le diverse interpretazioni stilistiche, tecnologiche ed espressioni territoriali. Gli Amaroni della Valpantena comunicano eleganza e bevibilità, mentre la Valpolicella est nelle sue diverse vallate propone Amaroni moderni e strutturati, infine la Valpolicella classica evidenzia un quadro aromatico ampio, complesso ed intrigante. Con l'annata 2007 si notano vini con un buona croccantezza del frutto, una buona acidità e gli zuccheri che tornano in equilibrio con il vino. Vini da bersi subito grazie ad una maggiore ricerca dell'eleganza, ma grazie ad un'ottima componente polifenolica da conservarsi a lungo come nelle migliori annate.

Relazione dell'enologo Daniele Accordini