“Un mare di vino” in Sardegna. La Gallura più autentica nel bicchiere
Nel cuore della Gallura più autentica si trovano i due poderi principali coltivati a vigneto dalla famiglia Sini, da tre generazioni produttori di vini. Spiccano varietà internazionali, come Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Sangiovese, sia varietà autoctone sarde come il Carignano
La Gallura è una terra aspra e montuosa nel nord della Sardegna, un tempo provincia di Sassari, oggi di Olbia-Tempio Pausania. Ai piedi della granitica conformazione del Monte Limbara, c'è un antico paese agricolo, Berchidda, a 400 metri sul mare. I campi si estendono tra una sughereta centenaria e la macchia mediterranea composta da mirto, ginepro, corbezzolo, ginestra e l'elicriso, il profumo della Sardegna.
Qui, accanto alla casa avita, si trovano i due poderi principali coltivati a vigneto dalla famiglia Sini, da tre generazioni produttori di vini. è il turno di Gioacchino, nipote dell'omonimo fondatore dell'attività, che con l'energia della gioventù e la voglia di innovare mette a frutto i suoi studi in materia agraria: reimpianta i vigneti, sceglie di piantare sia varietà internazionali, come Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Sangiovese, sia varietà autoctone sarde come il Carignano, l'antico vitigno dei fenici e dei cartaginesi, diffuso in Sardegna meridionale e in particolare nel Sulcis e a Sant'Antioco.

Crea anche un marchio nuovo, e si fa ispirare a quel mare della Sardegna settentrionale che richiama d'estate turisti a frotte, quel mare dal quale soffia il vento fresco che mitiga la calura estiva e dà sollievo alle viti: nasce nel 2008 l'azienda Unmaredivino, scritta proprio così con le minuscole attaccate, e vengono messe in esercizio tecniche di raccolta e produzione moderne e di qualità. Si comincia a vendemmiare, rigorosamente a mano, a inizio settembre con il Vermentino di Gallura, l'unico bianco, e il Merlot.
La lavorazione è diversificata in quaranta serbatoi che contengono quattordici cloni diversi di dieci distinte varietà d'uva: la produzione è separata e gli esperimenti con microvinificazioni delle singole partite ha permesso con il tempo di trovare il blend più giusto per offrire un gusto dal sapore caratteristico e difficile da imitare.
Il vino Rosso Smeraldo è prodotto da un uvaggio di Merlot, Cabernet e Sangiovese, in piccole quantità con una vendemmia lunga che lascia il tempo ai venti di portare dal mare gli aromi ed arricchire il bouquet: è un Colli del Limbara Igt a bassa resa per ettaro, venduto in bottiglie da litro o da mezzo litro. Il vino Bianco Smeraldo risulta dalla lavorazione a freddo di uve di Vermentino di Gallura Docg, il principe dei vitigni autoctoni sardi a bacca bianca, di buona gradazione alcolica ed equilibrata acidità.
La visita, su appuntamento, alla cantina e ai campi è un'esperienza molto gradita dai turisti che risalgono dalle spiagge della Gallura inerpicandosi nell'interno, nello scenario di solitaria e maestosa bellezza che solo la Sardegna più interna sa offrire.
Unmaredivino
via Carlo Alberto Dalla Chiesa, Berchidda (Ot)
Tel 079 704936
info@unmaredivino.it
Qui, accanto alla casa avita, si trovano i due poderi principali coltivati a vigneto dalla famiglia Sini, da tre generazioni produttori di vini. è il turno di Gioacchino, nipote dell'omonimo fondatore dell'attività, che con l'energia della gioventù e la voglia di innovare mette a frutto i suoi studi in materia agraria: reimpianta i vigneti, sceglie di piantare sia varietà internazionali, come Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Sangiovese, sia varietà autoctone sarde come il Carignano, l'antico vitigno dei fenici e dei cartaginesi, diffuso in Sardegna meridionale e in particolare nel Sulcis e a Sant'Antioco.

Crea anche un marchio nuovo, e si fa ispirare a quel mare della Sardegna settentrionale che richiama d'estate turisti a frotte, quel mare dal quale soffia il vento fresco che mitiga la calura estiva e dà sollievo alle viti: nasce nel 2008 l'azienda Unmaredivino, scritta proprio così con le minuscole attaccate, e vengono messe in esercizio tecniche di raccolta e produzione moderne e di qualità. Si comincia a vendemmiare, rigorosamente a mano, a inizio settembre con il Vermentino di Gallura, l'unico bianco, e il Merlot.
La lavorazione è diversificata in quaranta serbatoi che contengono quattordici cloni diversi di dieci distinte varietà d'uva: la produzione è separata e gli esperimenti con microvinificazioni delle singole partite ha permesso con il tempo di trovare il blend più giusto per offrire un gusto dal sapore caratteristico e difficile da imitare.
Il vino Rosso Smeraldo è prodotto da un uvaggio di Merlot, Cabernet e Sangiovese, in piccole quantità con una vendemmia lunga che lascia il tempo ai venti di portare dal mare gli aromi ed arricchire il bouquet: è un Colli del Limbara Igt a bassa resa per ettaro, venduto in bottiglie da litro o da mezzo litro. Il vino Bianco Smeraldo risulta dalla lavorazione a freddo di uve di Vermentino di Gallura Docg, il principe dei vitigni autoctoni sardi a bacca bianca, di buona gradazione alcolica ed equilibrata acidità.
La visita, su appuntamento, alla cantina e ai campi è un'esperienza molto gradita dai turisti che risalgono dalle spiagge della Gallura inerpicandosi nell'interno, nello scenario di solitaria e maestosa bellezza che solo la Sardegna più interna sa offrire.
Unmaredivino
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Tel 079 704936
info@unmaredivino.it

