Una corsa nelle vigne del Soave. Al via Montefortiana 2011
Al via il 23 gennaio la Montefortiana, competizione sportiva che da oltre trent’anni appassiona atleti italiani e stranieri. Le vigne del Soave ospiteranno migliaia di sportivi per questo appuntamento gemellato con la Maratona di Roma, con quella di New York e con la maratona di TaiPei
Piatto ricco, mi ci ficco! E se poi le sinergie risultano vincenti, si va, anzi si corre. E non solo in senso figurato! Torna, più attesa che mai quest'anno, la Montefortiana, l'appuntamento sportivo che da 36 anni appassiona atleti dall'Italia e dall'estero, voluto e curato dal Gruppo sportivo Valdalpone in collaborazione con le istituzioni locali, che vede il coinvolgimento diretto del Consorzio tutela vini del Soave. Il 22 e il 23 gennaio le vigne del Soave ospiteranno migliaia di atleti da tutto il mondo - lo scorso anno è stata superata la quota dei 20mila partecipanti - per questo appuntamento gemellato con la Maratona di Roma, con quella di New York e con la maratona di TaiPei.
Un'edizione importante quella del 2011 che vede nuovamente ribadita la forte coesione tra il Gruppo sportivo Valdalpone e il Consorzio tutela Vini del Soave, che quest'anno celebra i quarant'anni di denominazione. Sport, benessere, elevata qualità di vita, Made in Italy, si confermano gli ingredienti imprescindibili di un cocktail accattivante in grado di attirare la curiosità degli sportivi e degli amanti del buon vivere da tutto il mondo.
Da un lato infatti la Montefortiana da oltre tre decenni porta in giro per il mondo il binomio vincente tra sport e benessere, dall'altro non è un caso che proprio quest'anno il Consorzio del Soave, forte della sua consolidata esperienza in materia di promozione e valorizzazione territoriale nel mondo, sia stato ufficialmente incaricato dalla Regione Veneto, nell'ambito della nuova Ocm Vino, di attivarsi in maniera ancora più incisiva sul fronte della diffusione dei valori territoriali e turistici della zona di produzione del Soave.
Il forte legame tra Montefortiana e Consorzio del Soave è sottolineato nel corso dell'anno anche dal premio giornalistico Grappolo d'Oro Clivus, supportato da Cantina di Monteforte. L'ultima edizione, il cui tema guida era 'Etica e competizione” ha visto premiato Mauro Mazza Direttore di Rai Uno nell'ambito di un piacevole incontro durante il quale il direttore ha chiacchierato a ruota libera su temi d'attualità.
In questa direzione va anche l'appuntamento di sabato 22 gennaio alla sera, quando, durante il tradizionale 'pasta-party” per gli atleti, si terrà un'asta benefica di alcune magnum autografate dal direttore di Rai Uno, con il coinvolgimento di Radio Pico. Il ricavato andrà a sostegno degli alluvionati di Monteforte e Soave.
La Montefortiana avrà luogo nel fine settimana del 22 e 23 gennaio. Lo svolgimento impeccabile sarà garantito da uno staff di oltre 800 persone che per mesi lavorano perchè nulla sia lasciato al caso. Il resto lo fa il territorio, le inconfondibili colline del Soave Classico, che proprio per la loro particolare conformazione bene si prestano all'evento sportivo: lo sport, praticato in un ambiente sano, integro e pulito, risponde due volte alla ricerca di salute e di prevenzione per un corretto stile di vita.
Montefortiana poi, oltre alla gara sportiva, è sinonimo di accoglienza. Tutti i partecipanti nel corso della giornata possono assaggiare piatti e prodotti della cucina locale, in abbinamento al Soave nelle sue differenti declinazioni.
All'interno della manifestazione si terrà anche Passi nel Tempo, sabato 22 gennaio, una marcia non competitiva di 10 chilometri, che si svolgerà tra Monteforte d'Alpone e Soave, proposta per trasmettere in maniera piacevole e diretta a quanti prenderanno parte all'iniziativa i valori del paesaggio e del patrimonio storico e culturale della denominazione, definito non a caso, il vigneto più grande d'Europa.
Nella giornata di sabato sarà presente anche Radio Pico che con la sua musica e la sua allegria farà compagnia ai migliaia di partecipanti, decisi a sfidare le rigide temperature di fine gennaio.

