CATANIA - L'Istituto regionale della vite e del vino ha inaugurato una sede distaccata a Catania. Una novità per realizzare i nuovi ruoli cui l'ente è chiamato ad operare già con l'inizio del nuovo anno.

In seguito, infatti, alla designazione da parte del ministero delle Politiche agricole, dell'Irvv come 'Organismo di certificazione e di controllo per i vini siciliani”, l'istituto non di occuperà più solo dei controlli documentali e delle verifiche ispettive ma agirà concretamente anche con le analisi dei campioni di vino per il rilascio delle certificazioni di legge.

«La sede di Catania - ha spiegato Leonardo Agueci, presidente dell'Irvv - rappresenta un obiettivo significativo di un processo più complessivo che intende rendere questo istituto ancora più vicino e concretamente utile alle aziende, ai territori di produzione e al sistema del vino Sicilia nel suo insieme. Molti territori viticoli della Sicilia orientale stanno via via emergendo con successo e credibilità imprenditoriale e produttiva. Noi vogliamo esserne il referente istituzionale di supporto e promozione».

La nuova sede operativa di Catania sarà collocata all'interno dell'Ufficio della presidenza della Regione e consentirà all'Irvv di essere più vicino ai produttori della Sicilia orientale e farà da riferimento alle aziende di ben cinque province: oltre a Catania si aggiungono anche Siracusa, Ragusa, Enna e Messina.