Il Ctr ( Consorzio Cantine Trapanesi Riunite) e la Coop Polacca Spolem hanno siglato un accordo commerciale per la compravendita del vino siciliano.

Il Consorzio trapanese che opera nel territorio vitivinicolo più importante e storicamente produttivo della Sicilia, associa ben 15 cantine, alcune anche della provincia di Agrigento, con, complessivamente, 5.000 soci viticoltori che producono su ben 25.000 ettari di vigneti, contribuendo ad un volume d'affari annuo di quasi 50.000.000 di euro.

La Spolem (che, in Polonia, rappresenta la cooperazione nazionale) vanta ben 8.000 punti vendita ed associa quasi cento cooperative.

L'accordo, frutto di una serie di contatti avviati già un anno fa, ha visto protagonisti con il presidente del CTR Enzo Ingraldi, Salvatore Parano, dell'Istituto Commercio Estero; Gaetano Vallone, dell'assessorato regionale alle attività agricole; Pino Gullo, responsabile agroalimentare della Lega coop; i rappresentanti delle cantine consorziate, autorità locali, il presidente della Spolem, Ryszard Jaskowski; il responsabile della cooperazione polacca, Adam Piechowski ed una nutrita rappresentanza degli associati Spolem, appositamente venuti anche per conoscere da vicino il territorio con i suoi vigneti, le cantine ed i vini.

La sigla all'accordo, infatti, è stata posta dopo un tour conoscitivo ed una serie di degustazioni dei vini qui prodotti, accostati ai piatti tipici della Sicilia occidentale.

«La visita dei cooperatori polacchi - ha dichiarato il presidente Enzo Ingraldi - si inquadra nel contesto di un programma molto ampio, che, quale obiettivo principale ha quello di mettere in contatto ( e dove possibile avviare rapporti commerciali) tra la cooperazione che produce, come la nostra, e la cooperazione di consumo come la Spolem. In un anno dall'idea siamo passati ai fatti riuscendo a siglare accordi che prestissimo faranno inserire le nostre bottiglie nei negozi della Polonia, della Repubblica Ceca, della Bulgaria, della Slovacchia e dell'Ucraina».

«Grazie alla collaborazione dell'Ice e della Regione Sicilia - aggiunge Antonio Parrinello, dell'Assessorato Regionale alle attività agricole - abbiamo conquistato altri interessanti contatti, che, a breve, si concretizzeranno con incontri ed intese commerciali. A dicembre contiamo di definire degli accordi anche con la Russia e la Cina».

«E' evidente che l'intesa commerciale siglata con la polacca Spolem ha prodotto entusiamo e regalato un po' di fiducia – dice cauto Andrea Baiata, presidente della Cantina Paoline, associata Ctr - ma, per fortificare e dare un lungo futuro commerciale all'intesa bisogna che la Lega italiana delle Coop si inserisca per favorire tutti gli scambi commerciali possibili, comprando anche i loro prodotti che possono essere venduti nei nostri mercati».

Positivi anche i commenti delle autorità locali presenti, che, oltre ai nuovi sbocchi commerciali per il vino, auspicano nuove prospettive anche per tutti gli altri prodotti tipici ..da far mettere a tavola dei buongustai stranieri.