Viaggio nella Docg più piccola d’Italia. In vetrina il Moscato di Scanzo
Il 10 novembre a Cenate Sopra (Bg) si terrà una giornata dedicata al Moscato di Scanzo, un prodotto di nicchia che trova la sua collocazione nella ristorazione stellata e nelle enoteche di alto profilo. Grazie a questa etichetta il Moscato di Scanzo ha il primato della Docg più piccola in Italia
CENATE SOPRA (BG) - Palazzo Maestri a Cenate Sopra (Bg) ospiterà il 10 novembre una giornata completamente dedicata al Moscato di Scanzo, un prodotto di nicchia che trova la sua collocazione nella ristorazione stellata e nelle enoteche di alto profilo.
Questa giornata sarà l'occasione per sottolineare l'importanza della Denominazione di origine controllata e garantita, e raccontare la storia di uno dei vini più antichi d'Italia che ha ottenuto nel 2009 il riconoscimento della Docg.

Grazie a questa etichetta il Moscato di Scanzo ha il primato della Docg più piccola in Italia e la sola nella sua provincia. Il territorio e la produzione del Moscato hanno sviluppato un legame sempre più stretto ed è volontà del nuovo presidente del Consorzio di tutela, Giacomo de Toma, valorizzare anche lo sviluppo turistico della zona.
A partire dalle 15.30 si terrà un convegno aperto al pubblico e alla stampa nel quale interverranno esperti e personaggi politici che ci introdurranno nel mondo enologico presentando questa eccellenza. Si parlerà della storia, di come sono stati selezionati i vitigni, della ricerca genetica che l'Università di Milano e la Provincia di Bergamo stanno sviluppando sulla mappatura del Dna di questo vino, della conformazione del territorio e della volontà da parte delle autorità di sostenere la produzione e l'incremento del Moscato di Scanzo sul mercato italiano ed estero.
L'evento è organizzato dal Consorzio di tutela Moscato di Scanzo e promosso dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Bergamo, assessorato al Turismo, dalla Camera di commercio, dalla Banca Popolare di Bergamo e dal Comune di Scanzorosciate (Bg). Alla fine del convegno sarà organizzata una vendita diretta da parte dei produttori e una degustazione.
Questa giornata sarà l'occasione per sottolineare l'importanza della Denominazione di origine controllata e garantita, e raccontare la storia di uno dei vini più antichi d'Italia che ha ottenuto nel 2009 il riconoscimento della Docg.

Grazie a questa etichetta il Moscato di Scanzo ha il primato della Docg più piccola in Italia e la sola nella sua provincia. Il territorio e la produzione del Moscato hanno sviluppato un legame sempre più stretto ed è volontà del nuovo presidente del Consorzio di tutela, Giacomo de Toma, valorizzare anche lo sviluppo turistico della zona.
A partire dalle 15.30 si terrà un convegno aperto al pubblico e alla stampa nel quale interverranno esperti e personaggi politici che ci introdurranno nel mondo enologico presentando questa eccellenza. Si parlerà della storia, di come sono stati selezionati i vitigni, della ricerca genetica che l'Università di Milano e la Provincia di Bergamo stanno sviluppando sulla mappatura del Dna di questo vino, della conformazione del territorio e della volontà da parte delle autorità di sostenere la produzione e l'incremento del Moscato di Scanzo sul mercato italiano ed estero.
L'evento è organizzato dal Consorzio di tutela Moscato di Scanzo e promosso dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Bergamo, assessorato al Turismo, dalla Camera di commercio, dalla Banca Popolare di Bergamo e dal Comune di Scanzorosciate (Bg). Alla fine del convegno sarà organizzata una vendita diretta da parte dei produttori e una degustazione.

