I tre giorni dell''Enologica” hanno allegramente invaso il piccolo borgo umbro di Montefalco (Pg) con i profumi e i colori dei grandi vini di questo territorio: le due Docg Sagrantino di Montefalco secco e Sagrantino di Montefalco passito, e le due Doc Montefalco Rosso. e Montefalco Bianco. Numerosissimi i wine lovers e gli enoturisti, non solo italiani, ma anche stranieri, che hanno visitato la 31ª edizione della Settimana Enologia svoltasi nell'incantevole cornice di Montefalco.

Ricco e qualificato il calendario dei convegni, autorevolmente condotti da Franco Maria Ricci. Inoltre, a rendere attrattiva la rassegna hanno concorso anche degustazioni guidate, visite alle cantine, banchi di assaggio e ottimi concerti e molto interessanti mostre d'arte. Non casualmente, difatti, il tema di quest'anno è stato: 'L'estetica del Sagrantino e i colori del vino”, scelto proprio perché coincidente con l'anno europeo della biodiversità di cui la vite è l'esempio per eccellenza.

Il sindaco di Montefalco, Donatella Tesei ha voluto ribadire, a margine di un interessante convegno, che «in un momento storico particolarmente difficile per l'economia agricola, Enologica vuole rappresentare l'evento nazionale di promozione economica della denominazione e lo strumento attraverso il quale imprese ed istituzioni si impegnano a fare sistema per promuovere le eccellenze e l'intero territorio».

Foto: Fausto ValecchiMolto interessante e istruttivo il progetto 'L'estetica del Sagrantino”, ideato e curato da Fabiana Curi e Silvia Spacchetti e con il contributo dell' Assessorato alla Cultura capitanato dall'assessore Daniela Settimi. Il progetto, difatti, è incentrato su due modalità: l'una è l'oggetto vino e quindi la finalizzazione alla ricerca delle sue qualità estetiche mediante un approccio tecnico di degustazione: l'altra è volta alla scoperta del vissuto emotivo, e quindi del piacere estetico della sua produzione e fruizione.

Ai banchi di assaggio dei vini di Montefalco del complesso di S. Agostino, abbiamo potuto degustare, tra le cantine del territorio, alcune tra le più rappresentative. Qui ricordiamo: Arnaldo Caprai, Antonelli e Colpetrone. Inoltre, molto ci è piaciuto Dionigi con lo speciale 'Passo greco”, l'unico passito bianco da Grechetto in purezza.

E ancora Cesarini-Sartori con l'interessante 'Rosso Bastardo” e con l'intrigante rosé 'Peperosa”. Ed anche Perticaia, Lungarotti (sempre splendidi i loro musei del vino e dell'olio), Tiburzi, Novelli, San Clemente, Terre de' Trinci, Terre de la Custodia, Andano.

L'appuntamento da non perdere è per la 32ª edizione di Enologica nel settembre 2011.


Per saperne di più:
www.comunedimontefalco.it
www.stradadelsagrantino.it