Brilla ancora una volta nel firmamento delle bollicine la stella di Carpenè. Una stella d'argento che risponde al nome di Rosé brut L'Arte Spumantistica, illuminata per la trentacinquesima volta dai riflettori del successo. L'ultima affermazione, in ordine temporale, è arrivata con la medaglia d'argento vinta al Mondial du Pinot noir che si è tenuto a Sierre, in Svizzera, dal 20 al 22 agosto scorso, giunto quest'anno alla 13ª edizione con un numero record di partecipanti, pari a 1.134 vini, di cui 331 premiati.

Uno spumante relativamente giovane, il Rosé brut, 'nato” appena 5 anni fa grazie all'ambizioso progetto di Carpenè Malvolti che prende il nome de 'L'Arte Spumantistica” e che si pone come obiettivo quello di spumantizzare vitigni mai spumantizzati prima. Un palmares invidiabile che molti vini e spumanti più noti non sono riusciti a collezionare: 7 medaglie d'oro, 15 d'argento, 6 di bronzo, 6 menzioni e un diploma.

Il segreto del successo del Rosé Brut di Carpenè sta tutto nei due vitigni che lo compongono, il Pinot nero e il Raboso, quest'ultimo spumantizzato con il metodo Charmat per la prima volta proprio da Carpenè nel 2005. Composto per l'85% da Pinot nero - coltivato tra i fiumi Piave e Livenza in terreni argillosi con venature di Caranto, un calcare attivo che arricchisce di profumi floreali all'olfatto e sapidità al gusto - e per il 15% da Raboso, coltivato a ridosso del fiume Piave in terreni sassoso/alluvionali, considerato da Antonio Carpenè già nel 1881 un vitigno nobile, il Rosé brut Carpenè Malvolti L'Arte Spumantistica si presenta all'analisi sensoriale con un colore purpureo con sfumature cremisi.

Il perlage fine, elegante e persistente accompagna un bouquet profumato di fiori con note delicate e intense di frutti di bosco e ciliegia marasca e un gusto pieno, sapido e rotondo. La gradazione alcolica raggiunge il 12% di volume e lo rende gradevole se servito ad una temperatura di 8-10 gradi.

Vino di grande e nobile complessità è dedicato a intenditori e si presta ad accompagnare piatti di pesce, tipo risotti, salmone al forno, anguilla o baccalà mantecato. Abbinamento ideale anche per carni bianche di vitello, pollo e coniglio, il Rosé brut L'Arte Spumantistica Carpenè Malvolti è ottimo anche con formaggi ovini e caprini.