Riapre il Borgo antico San Vitale. In Franciacorta l'eccellenza dei distillati
Completato dalla famiglia Gozio, proprietaria delle Distillerie Franciacorta, il recupero del Borgo antico a Borgonato (Bs). Sarà soprattutto un innovativo centro di ricerca sui distillati. E ci sarà una distilleria artigianale dove verrà lavorata una linea di grappe del territorio per l’Horeca
BORGONATO DI CORTEFRANCA (BS) - Rischiava di andare in rovina l'antico borgo di epoca medievale, dedicato al culto di San Vitale, sui rilievi morenici della Franciacorta. è stato invece salvato, divenendo il cuore di un ambizioso progetto, per volontà della famiglia di viticoltori e distillatori Gozio, i fratelli Giuliano, Antonio e Luigi, titolari delle 'Distillerie di Franciacorta” e dell'azienda vitivinicola 'Castello di Gussago”. Secoli di storia sono condensati tra le mura di Borgo Antico San Vitale, capaci di regalare intense emozioni. è uno dei principali sentimenti che si provano al cospetto di questa pregevole struttura ottimamente ristrutturata in quasi un decennio d'intenso lavoro.

Borgo Antico San Vitale - come è stato annunciato durante l'affollata cerimonia inaugurale, presenti tutte le principali autorità bresciane con il prefetto Narcisa Brassesco Pace - sarà un nuovo centro pulsante per l'economia e la cultura franciacortina. In questo edificio, che affonda le sue origini nell'Alto Medioevo, trovano ora ospitalità un innovativo centro di ricerca internazionale sui distillati, un percorso museale ed esperienziale sulla distillazione e, contestualmente, si propone quale interessante vetrina della storia e della cultura del territorio.
Nell'atmosfera dei sotterranei è stata realizzata un'ampia cantina caratterizzata dal soffitto a volte su colonne, in cui trovano collocazione le 'barrique”, le botti in rovere in cui le grappe riposano per lungo tempo per un invecchiamento ed affinamento ottimali. Affacciata sullo splendido panorama della Franciacorta è la distilleria artigianale, punto d'incontro tra antiche tradizioni, artigianalità e moderni apparati, nonché scrigno in cui trovano spazio preziosi alambicchi antichi posti in esposizione.
La distilleria diviene inoltre sede di un innovativo percorso esperienziale e didattico, dedicato all'acquavite e alle fasi della sua produzione, con reperti storici autentici, attrezzature d'avanguardia, ricostruzioni, illustrazioni e video: il visitatore potrà così segui¬re passo a passo il percorso della grappa dall'alambicco alla bottiglia.
Distillerie Franciacorta della famiglia Gozio ha realizzato, nel Borgo Antico San Vitale, il Forum Acquavite, primo centro internazionale per la ricerca sui distillati e sulle grappe. Liquori e in particolare acquaviti di alta qualità sono l'argomento di competenza del Forum: dalla sperimentazione nella produzione, alla divulgazione della cultura, della tecnologia e del consumo; dalla ricerca storiografica all'organizzazione di convegni, seminari e corsi.
Il Comitato scientifico del Forum Acquavite, presieduto da Mario Fregoni, ordinario all'Università Cattolica di Piacenza, coordinato da Luigi Odello, contribuisce all'attività di una realtà unica in Europa e fra le più avanzate a livello internazionale. Un centro in cui la produzione di acquaviti di alta qualità è inserita in un percorso finalizzato alla ricerca storica, tecnologica e di 'analisi sensoriale” delle acquaviti e dei liquori. L'iniziativa avrà un positivo riflesso sull'intera Franciacorta, attirando l'attenzione di ricercatori, enoturisti e appassionati e favorendo la valorizzazione del territorio.
In sintonia con tale dichiarata vocazione, la giornata inaugurale si è caratterizzata, oltre che per la presentazione del volume sul Borgo Antico San Vitale, per il concerto-lettura di pianoforte del maestro Daniele Alberti. Le note di Chopin e Liszt, magistralmente proposte dal maestro Alberti, s'inseriscono nel Progetto Armonie del Borgo, ideato da X Giornate e Bhw communication, a conferma della concreta volontà di offrire occasioni di cultura e approfondimento al cospetto del rinnovato Borgo.
Nell'ambito dell'inaugurazione di Borgo San Vitale, è stato presentato anche il volume 'Borgo Antico San Vitale Archeologia, storia e lavoro di una contrada di Franciacorta”, a cura dello storico Gabriele Archetti e dell'ingegnere Angelo Valsecchi, esperto di restauro. Il libro ripercorre le fasi di restauro e rivalutazione, che hanno permesso il recupero di un antico borgo medievale nel cuore della Franciacorta, costituito da strutture edificate in diversi momenti, dal IX al XVII secolo. Un apposito capitolo, curato dalla ricercatrice di storia locale Rinetta Faroni, è dedicato alla famiglia Gozio e alla loro azienda, da sempre legata alle tradizioni più autentiche della Franciacorta, ma disponibile all'innovazione quando risulta essere sinonimo di miglioramento.
L'incontro a Borgo San Vitale si è chiuso con il sontuoso buffet preparato dallo chef Stefano Cerveni, titolare del ristorante 'Due Colombe” di Rovato (Bs). Da fine settembre - e questa è la classica ciliegina che corona una torta squisita - il 'Due Colombe” si trasferirà nel complesso di Borgo San Vitale, ad arricchire ulteriormente i motivi di visita a questo luogo che presenta mille sfaccettature d'interesse.

Borgo Antico San Vitale - come è stato annunciato durante l'affollata cerimonia inaugurale, presenti tutte le principali autorità bresciane con il prefetto Narcisa Brassesco Pace - sarà un nuovo centro pulsante per l'economia e la cultura franciacortina. In questo edificio, che affonda le sue origini nell'Alto Medioevo, trovano ora ospitalità un innovativo centro di ricerca internazionale sui distillati, un percorso museale ed esperienziale sulla distillazione e, contestualmente, si propone quale interessante vetrina della storia e della cultura del territorio.
Nell'atmosfera dei sotterranei è stata realizzata un'ampia cantina caratterizzata dal soffitto a volte su colonne, in cui trovano collocazione le 'barrique”, le botti in rovere in cui le grappe riposano per lungo tempo per un invecchiamento ed affinamento ottimali. Affacciata sullo splendido panorama della Franciacorta è la distilleria artigianale, punto d'incontro tra antiche tradizioni, artigianalità e moderni apparati, nonché scrigno in cui trovano spazio preziosi alambicchi antichi posti in esposizione.
La distilleria diviene inoltre sede di un innovativo percorso esperienziale e didattico, dedicato all'acquavite e alle fasi della sua produzione, con reperti storici autentici, attrezzature d'avanguardia, ricostruzioni, illustrazioni e video: il visitatore potrà così segui¬re passo a passo il percorso della grappa dall'alambicco alla bottiglia.
Distillerie Franciacorta della famiglia Gozio ha realizzato, nel Borgo Antico San Vitale, il Forum Acquavite, primo centro internazionale per la ricerca sui distillati e sulle grappe. Liquori e in particolare acquaviti di alta qualità sono l'argomento di competenza del Forum: dalla sperimentazione nella produzione, alla divulgazione della cultura, della tecnologia e del consumo; dalla ricerca storiografica all'organizzazione di convegni, seminari e corsi.
Il Comitato scientifico del Forum Acquavite, presieduto da Mario Fregoni, ordinario all'Università Cattolica di Piacenza, coordinato da Luigi Odello, contribuisce all'attività di una realtà unica in Europa e fra le più avanzate a livello internazionale. Un centro in cui la produzione di acquaviti di alta qualità è inserita in un percorso finalizzato alla ricerca storica, tecnologica e di 'analisi sensoriale” delle acquaviti e dei liquori. L'iniziativa avrà un positivo riflesso sull'intera Franciacorta, attirando l'attenzione di ricercatori, enoturisti e appassionati e favorendo la valorizzazione del territorio.
In sintonia con tale dichiarata vocazione, la giornata inaugurale si è caratterizzata, oltre che per la presentazione del volume sul Borgo Antico San Vitale, per il concerto-lettura di pianoforte del maestro Daniele Alberti. Le note di Chopin e Liszt, magistralmente proposte dal maestro Alberti, s'inseriscono nel Progetto Armonie del Borgo, ideato da X Giornate e Bhw communication, a conferma della concreta volontà di offrire occasioni di cultura e approfondimento al cospetto del rinnovato Borgo. Nell'ambito dell'inaugurazione di Borgo San Vitale, è stato presentato anche il volume 'Borgo Antico San Vitale Archeologia, storia e lavoro di una contrada di Franciacorta”, a cura dello storico Gabriele Archetti e dell'ingegnere Angelo Valsecchi, esperto di restauro. Il libro ripercorre le fasi di restauro e rivalutazione, che hanno permesso il recupero di un antico borgo medievale nel cuore della Franciacorta, costituito da strutture edificate in diversi momenti, dal IX al XVII secolo. Un apposito capitolo, curato dalla ricercatrice di storia locale Rinetta Faroni, è dedicato alla famiglia Gozio e alla loro azienda, da sempre legata alle tradizioni più autentiche della Franciacorta, ma disponibile all'innovazione quando risulta essere sinonimo di miglioramento.
L'incontro a Borgo San Vitale si è chiuso con il sontuoso buffet preparato dallo chef Stefano Cerveni, titolare del ristorante 'Due Colombe” di Rovato (Bs). Da fine settembre - e questa è la classica ciliegina che corona una torta squisita - il 'Due Colombe” si trasferirà nel complesso di Borgo San Vitale, ad arricchire ulteriormente i motivi di visita a questo luogo che presenta mille sfaccettature d'interesse.

