ROMA - Roma capitale del Riesling per il giorno. Sarà infatti la città eterna ad ospitare giovedì 2 settembre all'Accademia tedesca di Villa Massimo la cerimonia di premiazione del concorso internazionale 'Best of Rieslin”.

Istituito nel 2000, è un evento che può essere considerato il più importante confronto ufficiale del mondo su questo blasonato vino tedesco, ed è stato proprio il successo ottenuto lo scorso anno in aprile dalla manifestazione 'Riesling a Roma” a spingere il ministero dell'Agricoltura del Rheinland-Pfalz a confermare la location.

Sono state ben 1900 le etichette provenienti da dieci paesi di quattro continenti a sfidarsi per aggiudicarsi il podio. Una giuria specializzata costituita da 140 esperti di tutto il mondo, tra sommelier, enologi, produttori vinicoli, commercianti e giornalisti di settore, ha scelto dopo tre intensi giorni di degustazioni i vincitori nelle quattro categorie - secco, semisecco, fruttato dolce e dolce- con criteri di valutazione basati su uno schema di 100 punti.

Inoltre premi speciali sono andati al 'Miglior Riesling del Nuovo Mondo”, al 'Miglior Riesling d'Europa” e alla 'Migliore collezione di Riesling”.

La maggior parte dei vini selezionati proviene ovviamente dalla Germania, terra di origine del vitigno, ed in particolare dalle aree geografiche intorno al Reno e alla Mosella. Hanno inviato le loro etichette anche Austria, Lussemburgo, Slovenia, Francia, Usa, Canada, Australia e Nuova Zelanda. Assenti in questa edizione le aziende italiane anche se il vitigno Riesling Renano viene largamente allevato in Trentino Alto Adige, Oltrepò Pavese, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Dal punto di vista ampelografico è del tutto diverso dal cosiddetto Riesling Italico che in Germania chiamano Walsch-Riesling (vitigno straniero) per sottolinearne la diversità. Giallo paglierino con riflessi verdognoli, con profondità di aromi e di profumi e spiccata mineralità, il Riesling nasce da quella che è stata definita la migliore delle uve bianche perché come pochi altri vitigni rispecchia le caratteristiche del terroir collinare dove prospera.

Apprezzato da secoli in Germania, è oggi prodotto seppur con caratteristiche diverse anche nei paesi Nuovo Mondo, terre dove maggiore è stata l'immigrazione tedesca. Il Rheinland-Pfalz della Renania-Palatinato è il maggior produttore della Germania con 16.000 ettari dislocati nelle sei aree di coltivazione (Ahr, Mittelrhein,Mosel-Saar-Ruver,Nahe, Pfals,, Rheinhessen), tanto importante nell'economia locale che questo è il solo land tedesco con un ministero specializzato nella viticoltura.

Sarà, infatti, il ministro Hendrik Hering, insieme con la "Regina del vino" Sonja Christ, la giovanissima e bella enologa scelta per l'anno 2010 a rappresentare in tutto il mondo la Germania del vino, a premiare le categorie previste dal concorso. Premi speciali sono stati assegnati inoltre al 'Miglior Riesling del Nuovo Mondo”, al 'Miglior Riesling d'Europa” e alla 'Migliore collezione di Riesling”. Per la prima volta si è verificato un ex aequo per quest'ultima categoria.

Molto soddisfatto il ministro Hering. «Sono felice - ha detto - che il 'Best of Riesling” anche in questa sesta edizione abbia potuto confermare la sua fama di importante concorso e che il nostro impegno per la regina delle uve bianche abbia riscosso una risonanza tanto positiva a livello internazionale». L'evento romano avrà anche l'effetto di promuovere il grande vino anche in Italia dove fino a dieci anni fa era poco presente persino sugli scaffali delle enoteche. Dopo la premiazione sarà possibile degustare tutti i vini vincitori di ogni categoria.