Asti sempre più competitiva. L'ente camerale guarda al futuro
Accrescere la competitività imprenditoriale e produttiva, favorire l'integrazione dei sistemi economici, innalzare la qualità e la diffusione dei servizi alle imprese: questi gli obiettivi della Camera di commercio di Asti. Il presidente Mario Sacco illustra con ottimismo le nuove sfide dell'ente
Recentemente riconfermato presidente della Camera di commercio di Asti, Mario Sacco (nella foto) delinea l'attività dell'ente, gli obiettivi futuri e le conquiste raggiunte. «La Camera di commercio come casa delle imprese: questa è ormai da anni la mission che il nostro ente si propone di perseguire improntando la propria azione, non solo sullo svolgimento dei compiti strettamente amministrativi e di funzionamento della 'macchina”, ma anche e soprattutto utilizzando ogni strumento e ogni risorsa a disposizione per moltiplicare le opportunità di crescita e di sviluppo del mondo economico e imprenditoriale e del territorio nel suo complesso».Guardando al futuro con ottimismo, valore imprescindibile per affrontare le nuove sfide, la Camera di commercio si è proposta di consolidare quel confronto e quel dialogo costante e aperto con la comunità economica e sociale a cui dedica la propria attività ed è indissolubilmente legata: un confronto con istituzioni, associazioni di categoria e, ovviamente, imprese, basato sulla condivisione di programmi e progetti in un'ottica di gioco di squadra e di condivisione dei risultati.
Con questi propositi la Camera, in quanto istituzione delle imprese per le imprese, si è orientata a rafforzare il proprio ruolo su tre finalità fondamentali:
- accrescere la competitività del sistema imprenditoriale locale e promuoverne l'ampliamento della base produttiva;
- favorire l'integrazione dei settori economici secondo logiche di filiera e di distretto;
- innalzare la qualità e la diffusione dei servizi offerti alle imprese.
«Uno dei nostri impegni - afferma il presidente Sacco - conoscendo la realtà economica dell'Astigiano, è proprio quello di sostenere il settore agroalimentare e quello enologico. Rientra quindi in questo discorso la Barbera, che è il vino bandiera del nostro territorio. Abbiamo istituito un tavolo di lavoro con la filiera del vino con il quale intendiamo operare in sinergia per portarla al livello del Barolo e del Barbaresco. I primi importanti risultati si sono già visti con il riconoscimento della Docg».«Proprio a sostegno del settore enologico, ma con riscontri positivi sugli altri comparti e in particolare su quello turistico, la Camera di commercio da oltre 40 anni organizza la Douja d'Or, il grande Salone nazionale dei vini selezionati che a settembre presenta una vetrina di oltre mille etichette, una grande enoteca che ha ottenuto quest'anno il patrocinio del ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Si tratta di un riconoscimento importante che premia il nostro impegno costante e determinato a favore delle imprese e dell'economia del territorio».
Camera di commercio di Asti
Piazza Medici 8, 14100 Asti
Orario di apertura da lunedì a venerdì: 8.30-12.30
Tel 0141 535268 - Fax 0141 535200
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