Il Fondo pensioni Cariplo a Milano presenta le sue aziende agricole
Nella sede milanese della Cariplo sono state presentate le aziende agricole di proprietà del Fondo pensioni dal 1943: Trequanda, nella Val d’Orcia, e Pucciarella, in Umbria. È seguita una esclusiva degustazione verticale di 8 vini delle due zone, guidata dal noto enologo Riccardo Cotarella
Due sono le aziende agricole di proprietà del Fondo pensioni Cariplo dal 1943: Trequanda nella Val d'Orcia (Toscana) e Pucciarella, in Umbria. Trequanda si sviluppa per oltre 1.200 ettari tutt'intorno all'omonimo centro abitato in uno dei più suggestivi paesaggi delle colline senesi. I suoi vini, frutto di una ricerca che coniuga alle moderne tecnologie l'apporto di profonde e antiche tradizioni, l'olio extravergine d'oliva Dop e le pregiate carni di razza Chianina invitano i visitatori a tuffarsi nella quiete della campagna per assaporarne i gusti e i profumi.

Pucciarella si sviluppa accarezzata dalle dolci brezze del lago Trasimeno. I suoi vigneti (58 ettari), posti a 300 metri sul livello del mare, sono per buona parte iscritti all'Albo della Doc Colli del Trasimeno. Proprio nella sede milanese della Cariplo ha avuto luogo la presentazione, seguita da una degustazione verticale di otto vini delle due zone, tenuta dal noto enologo Riccardo Cotarella al quale è stata assegnata la supervisione enologica con l'assistenza di Andrea Grassetto della Cariplo.
Sono così sfilati due bianchi: il Colle Trasimeno Doc, un vino fresco, piacevole ma non banale, e un Sauvignon Blanc 2009, austriaco-toscano, adatto ai molluschi e al sushi al punto da risultare il più venduto in Giappone.
Tra i rossi l'Empireo 2008, un Igt umbro (Merlot 90%, Cabernet 10%) già premiato dall'annuario 2010 di Luca Maroni. L'affinamento avviene in barriques o in botti di rovere per 14 mesi e in bottiglia per 12. è seguito un Colle del Trasimeno rosso Riserva 2007, un Chianti Docg Riserva ottenuto da uve Sangiovese, Cabernet e Merlot, e un Orcia Doc (Tre calici), sempre da vitigno Sangiovese attentamente vinificato, alla sua prima vendemmia. Si caratterizza per gli intensi profumi floreali e fruttati nonché per un gusto molto elegante e morbido.
Tra le iniziative adottate dal Fondo pensioni Cariplo vi è la revisione dell'immagine istituzionale, il potenziamento delle attività di comunicazione interna ai dipendenti del gruppo Intesa-Sanpaolo e la scelta del 'Vino parlante” quale veicolo di promozione esterna e di diffusione di informazioni sui vini di entrambe le aziende produttrici.
Le innovative tecniche di Vino parlante raccontano al consumatore le caratteristiche del nettare che sta bevendo, il territorio d'origine, l'annata, le uve da cui è ricavato.

Pucciarella si sviluppa accarezzata dalle dolci brezze del lago Trasimeno. I suoi vigneti (58 ettari), posti a 300 metri sul livello del mare, sono per buona parte iscritti all'Albo della Doc Colli del Trasimeno. Proprio nella sede milanese della Cariplo ha avuto luogo la presentazione, seguita da una degustazione verticale di otto vini delle due zone, tenuta dal noto enologo Riccardo Cotarella al quale è stata assegnata la supervisione enologica con l'assistenza di Andrea Grassetto della Cariplo.
Sono così sfilati due bianchi: il Colle Trasimeno Doc, un vino fresco, piacevole ma non banale, e un Sauvignon Blanc 2009, austriaco-toscano, adatto ai molluschi e al sushi al punto da risultare il più venduto in Giappone.
Tra i rossi l'Empireo 2008, un Igt umbro (Merlot 90%, Cabernet 10%) già premiato dall'annuario 2010 di Luca Maroni. L'affinamento avviene in barriques o in botti di rovere per 14 mesi e in bottiglia per 12. è seguito un Colle del Trasimeno rosso Riserva 2007, un Chianti Docg Riserva ottenuto da uve Sangiovese, Cabernet e Merlot, e un Orcia Doc (Tre calici), sempre da vitigno Sangiovese attentamente vinificato, alla sua prima vendemmia. Si caratterizza per gli intensi profumi floreali e fruttati nonché per un gusto molto elegante e morbido.Tra le iniziative adottate dal Fondo pensioni Cariplo vi è la revisione dell'immagine istituzionale, il potenziamento delle attività di comunicazione interna ai dipendenti del gruppo Intesa-Sanpaolo e la scelta del 'Vino parlante” quale veicolo di promozione esterna e di diffusione di informazioni sui vini di entrambe le aziende produttrici.
Le innovative tecniche di Vino parlante raccontano al consumatore le caratteristiche del nettare che sta bevendo, il territorio d'origine, l'annata, le uve da cui è ricavato.

