Tesi, film e articoli sui vini friulani. A Gorizia i vincitori del Premio Collio
Menzione giornalistica a Giuseppe Longo e Stefano Cosma. Menzione alla miglior tesi di laurea a Thomas Malatesta dell’Università di Udine, Facoltà di Agraria. Per il Premio Collio cinema: primo classificato “Selezione del personale”, seguito da “L’imprevedibile destino dei Caugich” e “Ouverture”
GORIZIA - Si è svolta venerdì 11 giugno la premiazione della settima edizione del Premio Collio 2010 nel corso della quale sono stati proclamati i vincitori delle sezioni storiche del premio - menzione giornalistica e menzione alla miglior tesi di laurea - e i vincitori dei tre premi della Maratona 6*60 - Premio Collio Cinema. Nessuna menzione quest'anno per la miglior tesi di dottorato.Condotta da Sabrina Vidon, la cerimonia è stata presieduta dal presidente del Consorzio tutela Vini Collio e Carso, Patrizia Felluga, dal presidente della Transemdia Spa Boris Peric e da Roy Menarini.
Molti gli interventi che hanno animato a serata, a cominciare dalle parole commosse di Patrizia Felluga che ha poi passato la parola al Sindaco di Gorizia Ettore Romoli, al presidente della Provincia di Gorizia Enrico Gherghetta, al presidente della Camera di commercio di Gorizia Emilio Sgarlata, al presidente della Bcc di Lucinico Renzo Medeossi fino alle parole del preside della Facoltà di Agraria dell'Università di Udine Roberto Pinton che ha scherzosamente ricordato che questo è un premio che non sa di tappo!».
Questi i premi e le motivazioni del Premio Collio 2010:
PREMIO COLLIO
Commissione giudicatrice presieduta da Roberto Pinton e composta da Enrico Peterlunger, Francesco Venier, Carlo Morandini e Patrizia Felluga.
PREMIO DEDICATO A SIGISMONDO DOUGLAS ATTEMS DI PETZENSTEIN ALLA MIGLIO TESI DI LAUREA a Thomas Malatesta dell'Università di Udine, Facoltà di Agraria con la tesi: 'Collio: innovazione e debolezze di uno dei più importanti sistemi vitivinicoli del Nord-Est”. Relatore Sandro Sillani.
Questa la motivazione:
La tesi si presenta completa nella sua organizzazione, ben scritta, corredata di tabelle e grafici con didascalie corrette, bibliografia aggiornata. L'argomento della tesi riguarda lo stato dell'innovazione e della creatività nelle imprese vitivinicole della 'Doc Collio” al fine di valutare il loro potenziale competitivo. Dopo una disamina degli aspetti teorici dell'innovazione in agricoltura sono state analizzate quelle messe in atto dalle imprese vitivinicole del Collio nel triennio 2006-2008 con particolare riguardo alle innovazioni di processo, di prodotto, informatiche, di marketing e organizzative ed al ruolo del capitale umano. La ricerca, che ha coinvolto il 34% delle aziende del Collio che combinano produzione, trasformazione e imbottigliamento, ha evidenziato un accentuato impegno nei diversi campi dell'innovazione seppure influenzato da vincoli finanziari legati principalmente alla piccola dimensione delle imprese. Nel complesso la tesi è di livello molto buono.
RICONOSCIMENTO GIORNALISTICO a due giornalisti, Giuseppe Longo e Stefano Cosma, con le seguenti motivazioni:
Giuseppe Longo «Per avere creato e fatto affermare le pagine specializzate del quotidiano Il Messaggero Veneto dedicate all'agricoltura e all'enogastronomia della nostra terra. Sulle quali trovano adeguato spazio le attrattive, le eccellenze, le peculiarità dei territori vocati alla viticoltura della zona collinare del Friuli Venezia Giulia. E sulle quali la crescita della viticoltura regionale, del Collio in particolare, sono state sempre considerate con la giusta caratura. Assieme alle problematiche e alle emergenze del mondo enologico della nostra realtà. Ma anche alle carature del territorio, riuscendo a dare voce anche a quelle meno palesi. Ma non per questo meno ricche di significato».
Stefano Cosma «Per avere saputo sostenere la battaglia per la difesa della DOC Collio e dei valori della viticoltura collinare e isontina. Mantenendo accesa l'attenzione, da appassionato della sua terra, per la valorizzazione del territorio del Collio. Da ricercatore attento, studioso, storico. Capace di riconoscere e proporre anche le più sottili sfumature delle peculiarità in quanto ricchezza intrinseca della realtà e della sua gente. Sul quotidiano Il Piccolo, nelle pagine specializzate del Gusto, e della Cultura, su riviste locali, nazionali, su guide specializzate, da scrittore».
PREMIO COLLIO CINEMA - Maratona 6*60
Giuria presieduta da Roy Menarini e composta da Elena Giuffrida, Fabiano Rosso, Melanie Hollaus, Mariano De Rosa.
3° CLASSIFICATO - PREMIO VISIONI A TUTTO CAMPO a 'Ouverture”, troupe # 30, referente Ivan Gergolet per «l'evidenza dello stile, giocato su chiaroscuri e luminosità calde, per il notevole contributo dell'attrice protagonista, per l'indiscutibile tenerezza del racconto. Il lavoro creativo sui vincoli, inoltre, va sottolineato e apprezzato».
2° CLASSIFICATO - PREMIO PALAZZO DEL CINEMA | HISA FILMA a 'L'imprevedibile destino dei Caugich”, troupe # 22, referente Riccardo Sabbadini per «aver saputo costruire una storia buffa e paradossale senza rinunciare a commuovere e ad affermare l'importanza della libertà di scelta; il cortometraggio convince inoltre per l'ironia vagamente naif e per la scelta del contesto paesaggistico».
1° CLASSIFICATO - PREMIO COLLIO CINEMA a 'Selezione del personale”, troupe # 24, referente Diego Clericuzio per «l'ottimale accostamento degli elementi tecnici e narrativi e dei vincoli usati saggiamente, oltre che per la generale sensazione di grande solidità professionale. Il cortometraggio, inoltre, affronta - con una sorprendente dose di inquietante sarcasmo - la dimensione grottesca e punitiva di un certo mondo del lavoro».
Il Primo radunoiInternazionale delle Vespe in Collio ha chiuso l'edizione 2010 del Premio Collio sabato 12 giugno con un suggestivo tour tra le colline e vigneti dove i grandi vini bianchi prendono forma e sapore.Promosso dal Vespa Club di Trieste, questo vespa raduno, come i precedenti che si sono susseguiti nel corso dell'anno, rappresenta un altro modo ancora di promuovere il Collio, più disteso, più ludico, attento ad un turismo enogastronomico consapevole. Non a caso i raduni si sono sempre conclusi con dei party, solo però dopo aver riposto le due ruote.
Un gesto che il Consorzio Tutela Vini Collio e Carso ha ritenuto doveroso a conferma dell'importanza del bere consapevole per la propria e altrui sicurezza.
Il Premio Collio | Premio Collio Cinema 2010 è organizzato Consorzio tutela Vini Collio e Carso, della Transmedia Spa e della Camera di Commercio di Gorizia in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Udine, il MIB School of Management, l'ARGA Friuli Venezia Giulia, l'Associazione Makin'GO di Gorizia, il Laboratorio Crea - Dams Cinema dell'Università di Udine e grazie al supporto del Comune di Gorizia - Assessorato allo sport e tempo libero e alla sponsorizzazione della Banca di Credito Cooperativo di Lucinicco. Partnership tecniche: Moroso, Electrolux, TMedia srl e Qubik caffè della Vidiz & Kessler.
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