Al Riserva Franciacorta Villa Crespia l’Oscar Ais come miglior emergente
La Franciacorta festeggia il prestigioso riconoscimento assegnato al Villa Crespia Riserva Francesco Iacono, che ha meritato l'Oscar internazionale Ais Bibenda 2010 nella categoria Miglior vino emergente. Ha ritirato il premio un emozionato Bruno Muratori, presidente e a.d. dell’Arcipelago Muratori
Grande interesse sta suscitando la giovane azienda franciacortina, una delle più giovani e importanti realtà del territorio, che festeggia oggi il prestigioso riconoscimento assegnato al Franciacorta Villa Crespia Riserva Francesco Iacono, nella categoria Miglior vino emergente: l'Arcipelago Muratori si qualifica così fra le eccellenze italiane al compimento del suo 10° anno di attività. Insieme alla Muratori, hanno ricevuto un Oscar Bibenda nelle diverse categorie le aziende: Berlucchi di Borgonato di Corte Franca (Bs), San Patrignano di Coriano (Rn), Fattoria del Cerro di Acquaviva di Montepulciano (Si), Cirulli di Ficulle (Tr) e Cecchi di Castellina in Chianti (Si). Il Premio speciale della giuria è stato invece assegnato alla famiglia Mariani per l'azienda vitivinicola Banfi di Montalcino (Si).Sabato 5 giugno scorso si è svolta a Roma presso l'Hotel Hilton Rome Cavalieri la cerimonia ufficiale di conferimento del Premio internazionale del vino per l'anno 2010, ideato da Ais Bibenda. Undici complessivamente le categorie in gara, con tre nomination per ciascuna. Per la categoria Vini emergenti era in nomination il Franciacorta Villa Crespia Riserva 2002 Francesco Iacono. Grande attesa, grande suspance e grande entusiasmo, quando al fatidico 'The winner is...” è stato proclamato il nome del vincitore: la Riserva!
Un emozionato Bruno Muratori (nella foto, a sinistra), presidente e a.d. dell'Arcipelago Muratori è salito sul palco per ritirare il prestigioso trofeo dalle mani di Pierluigi Diaco, conduttore su Raiuno di Unomattina Estate. «Per un territorio così piccolo come la Franciacorta», ha commentato Bruno Muratori, «due Oscar, all'Azienda più antica e a noi, che abbiamo 'solo” dieci anni è la più bella testimonianza di quanto questo territorio sia vocato alla produzione del metodo classico. Siamo davvero onorati di aver raggiunto nel breve arco di due lustri un risultato di tanto prestigio, grazie alla nostra perseveranza e
all'apprezzamento di quanti ci seguono nel nostro percorso, clienti, estimatori, sommelier Ais in primis».Questo premio è il riconoscimento che testimonia la ricerca dell'eccellenza da parte di tutto lo staff tecnico di Villa Crespia, diretto da Francesco Iacono (nella foto, a destra), che ha avuto l'onore di firmare la Riserva, privilegio per la prima volta riservato a un enologo, da lui stesso fatta incantinare nel 2002, agli inizi del Progetto Arcipelago, nella consapevolezza delle grandi potenzialità di quella vendemmia.
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