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SELVAZZANO DENTRO (PV) - Nelle vicinanze dell'Abbazia di Praglia, ai piedi dei Colli Euganei e a pochi chilometri da Padova si erge l'altura della Montecchia ancora adesso vigna preziosa della famiglia dei Conti Emo Capodilista. Alla sommità si trova l'omonima Villa Capodilista costruita nel XVI secolo su progetto di Dario Varotari che con i suoi affreschi e la sua originale architettura è una delle più ammirate tra le Ville Venete.

L'attività principale dell'azienda agricola Conte Umberto Emo Capodilista ”La Montecchia” è la viticoltura, iniziata già nel Medio Evo. Petrarca stesso seppe apprezzare la produzione vinicola locale, tanto da decidere di vivere ad Arquà un ridente paesino nella parte meridionale dei Colli Euganei.

L'attuale proprietario, il Conte Umberto Emo Capodilista, cominciò a rinnovare i vigneti e le cantine all'inizio degli anni 90, lasciando il figlio Giordano Emo Capodilista a dirigere l'intera azienda coadiuvato dall'enologo Andrea Boaretti e dall'agronomo Patrizio Gasparinetti.

I numerosi premi e riconoscimenti avuti dai più famosi critici del settore vinicolo come Robert Parker, Luca Maroni, ”Gambero Rosso” e Luigi Veronelli hanno incoraggiato Giordano Emo Capodilista a continuare per questa strada. Circa la metà della produzione viene esportata all'estero.

I vini

In questi 45 ettari l'uva a bacca rossa fa da padrona: si allevano infatti Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Carmenere, Merlot e Raboso una varietà tradizionale.

Merlot e Cabernet vengono allevati a La Montecchia fin dall'800 e perciò considerati legittimamente vini tradizionali.

Le varietà di uva bianca sono: Chardonnay, Moscato Fior d'Arancio e Pinot Bianco.

Tutte le varietà sono vinificate in purezza fatta eccezione per il vino base ”Rosso Colli Euganei” chiamato ”Cadeto” prodotti con Merlot, Cabernet ed il cru ”Villa Capodilista” prodotto con Merlot, Cabernet e Raboso.

Da non perdere il Moscato Fior d'Arancio passito: ottimo come vino da dessert viene venduto in bottiglie da mezzo litro.

Il ristorante La Montecchia

In un'elegante struttura che fu essiccatoio di tabacco si trova il ristorante la Montecchia che racchiude tutta la raffinatezza dello stile Alajmo: nel menu curato da Massimiliano, nel servizio coordinato da Erminio, nella cantina gestita da Mauro. La guida Michelin 2010 conferma al ristorante "La Montecchia" una stella.