Notte rosa a Brescia per il Giro d'Italia. Protagonista il Chiaretto del Garda
Il Chiaretto del Garda Classico e la sua versione spumantizzata, il Garda Rosè metodo Classico, sono stati scelti come vini ufficiali della cena di gala, il 27 maggio al Vanvitelliano di Brescia, organizzata in occasione della tappa bresciana del Giro d’Italia e della Notte rosa in città
Il Classico rosa della riviera bresciana del Garda per la corsa della maglia Rosa. Davvero un matrimonio ideale quello che si celebrerà la sera del 27 maggio al Vanvitelliano di Brescia per la cena di gala organizzata dal comitato di tappa: una serata alla quale non potevano certo mancare il Chiaretto Garda Classico e la sua declinazione spumantizzata, il Garda Rosè metodo classico, scelti come vini ufficiali della serata. Una scelta basata non solo su evidenti affinità cromatiche, ma anche e soprattutto sulle caratteristiche vincenti di freschezza e di equilibrio fra tradizione e modernità che hanno reso il Chiaretto uno dei fenomeni enoici degli ultimi mesi, con una crescita esponenziale dei consumi e riconoscimenti sempre più importanti e prestigiosi.
«Il marchio del Giro d'Italia è un'eccellenza del Made in Italy proprio come i nostri vini – afferma Sante Bonomo, presidente del Consorzio Garda Classico –. Per questo siamo particolarmente soddisfatti di poter annunciare la presenza del Chiaretto come vino ufficiale alla cena di gala della tappa bresciana del Giro: una nuova ed importante occasione per far conoscere ed apprezzare la qualità dei nostri prodotti e le bellezze di un territorio, la Valtènesi, che con le sue colline rappresenta da sempre una delle mete più amate dai ciclisti italiani per i loro allenamenti».
Il Chiaretto nasce proprio su queste colline, nell'area Doc conosciuta come Garda Classico affacciata sulla sponda bresciana del lago di Garda: un territorio dove la coltivazione della vite vanta origini antichissime, che affondano addirittura in epoca pre-romana. Dal 1996 la zona si è vista riconoscere la menzione "Classico" concessa solo ai vini di antica e consolidata tradizione. Oggi, Garda Classico Doc conta 700 ettari di vigneto lavorati da circa 150 viticoltori per una produzione superiore ai 5 milioni di bottiglie, 1 milione delle quali rappresentate proprio dal Chiaretto: vino prodotto a partire da quattro vitigni rossi, con l'autoctono Groppello in primo piano, e derivante da una tecnica peculiare del territorio e da una tradizione ultracentenaria, nata e affinatasi negli anni sulla riviera gardesana. Un vino che, come detto, sta conoscendo grandi affermazioni sull'onda di riscoperta dei vini rosati, grazie alle sue tonalità rosa delicate ed inconfondibili, alla florealità del suo bouquet e alla sapidità tipica delle produzioni gardesane, che unita alla struttura spesso sorprendente ne fa un vino adatto ad un ampio ventaglio di accostamenti.
E il Chiaretto oggi sta affermandosi anche in versione 'sparkling”: dal medesimo uvaggio nasce infatti il Garda Rosè, bollicine in rosa che stanno raccogliendo sempre maggiori riscontri sul mercato.

