Nasce l'Igt Costa Toscana. Nuova opportunità per il vino di qualità
Il disciplinare è stato approvato dal Comitato nazionale vini ed entrerà in vigore dalla vendemmia 2010. Le istituzioni hanno visto nella nascita del brand “Costa toscana” un marchio territoriale per lanciare in modo sinergico tutta la costa tirrenica, soprattutto dal punto di vista turistico
L'Anteprima vini della Costa toscana, tradizionale appuntamento con I Grandi Cru dei produttori delle cinque province affacciate sul Tirreno, è stata l'occasione per presentare la nascita della nuova Igt Costa Toscana. In un talk show moderato da Stefano Righi, giornalista del Corriere della sera a cui sono intervenuti l'assessore al Turismo e all'agricoltura della Provincia di Livorno, Paolo Pacini; Filippo Mazzei, amministratore delegato della Marchesi Mazzei; Emilio Rotolo, produttore di vino del Friuli; Vincenzo Zappi docente di economia all'Università di Firenze e titolare del master in marketing vitivinicolo e una consulente di marketing si è parlato delle opportunità che la nuova Igt può offrire allo sviluppo dell'area.

Dal 2007 le imprese dei territori della Costa Toscana si sono mosse per sollecitare la nascita di questa Igt, il disciplinare è stato approvato dal Comitato nazionale vini e probabilmente verrà utilizzato a partire dalla vendemmia del 2010. Questa richiesta ha trovato il sostegno delle istituzioni che hanno visto nella nascita del brand 'Costa toscana” un marchio territoriale per lanciare in modo sinergico tutta la costa, soprattutto dal punto di vista turistico.
Purtroppo il disciplinare non è stato illustrato, si è solo affermato che è un disciplinare più restrittivo di quello Toscana. Ma chi lo utilizzerà? A oggi, afferma la presidente dell'Associazione Grandi Cru della Costa Toscana, Ginevra Venerosi Pesciolini «Igt Costa Toscana è un'opportunità che si aggiunge a quelli esistenti se i produttori la richiedono per alcuni vini. Nel mio caso avendo una piccola azienda sulle colline pisane, non ho sul mio territorio una denominazione forte, così ho fatto la scelta di etichettare tutto Igt Toscana. Sicuramente adesso aderirò a questa nuova. Sta a noi produttori identificare la nuova Igt come vino di qualità, difenderla ed acquisire la consapevolezza».
Filippo Mazzei vede un miglioramento, sicuramente aderirà, proprio «perché sarà più facile dal punto di marketing vendere la 'Costa Toscana” ad un giusto prezzo. Certamente tra i produttori di Bolgheri non ci saranno molte adesioni!».
è possibile che il progetto sinergico di tutte le provincie della Costa Toscana abbinato a una giusta strategia porterà dei vantaggi, e questo lo vedremo prossimamente.

Dal 2007 le imprese dei territori della Costa Toscana si sono mosse per sollecitare la nascita di questa Igt, il disciplinare è stato approvato dal Comitato nazionale vini e probabilmente verrà utilizzato a partire dalla vendemmia del 2010. Questa richiesta ha trovato il sostegno delle istituzioni che hanno visto nella nascita del brand 'Costa toscana” un marchio territoriale per lanciare in modo sinergico tutta la costa, soprattutto dal punto di vista turistico.
Purtroppo il disciplinare non è stato illustrato, si è solo affermato che è un disciplinare più restrittivo di quello Toscana. Ma chi lo utilizzerà? A oggi, afferma la presidente dell'Associazione Grandi Cru della Costa Toscana, Ginevra Venerosi Pesciolini «Igt Costa Toscana è un'opportunità che si aggiunge a quelli esistenti se i produttori la richiedono per alcuni vini. Nel mio caso avendo una piccola azienda sulle colline pisane, non ho sul mio territorio una denominazione forte, così ho fatto la scelta di etichettare tutto Igt Toscana. Sicuramente adesso aderirò a questa nuova. Sta a noi produttori identificare la nuova Igt come vino di qualità, difenderla ed acquisire la consapevolezza».
Filippo Mazzei vede un miglioramento, sicuramente aderirà, proprio «perché sarà più facile dal punto di marketing vendere la 'Costa Toscana” ad un giusto prezzo. Certamente tra i produttori di Bolgheri non ci saranno molte adesioni!».
è possibile che il progetto sinergico di tutte le provincie della Costa Toscana abbinato a una giusta strategia porterà dei vantaggi, e questo lo vedremo prossimamente.

