A Monte Carlo in scena i vitigni naturali
Dal 5 al 7 giugno a Monte Carlo saranno presenti piccoli e medi vignaioli che producono vini naturali con l’impiego di uve biologiche, biodinamiche e di quelle coltivate ascoltando musica. Saranno 60 i produttori italiani, francesi, spagnoli, albanesi che proporranno i loro prodotti in degustazione
TORINO - è stata presentata a Torino da Michele Florentino, presidente della kermesse, la terza edizione del Montecarlo wine festival – International wine tasting che si terrà dal 5 al 7 giugno 2010 presso l'Hotel Méridien Beach Plaza. Una situazione atipica nell'affollato panorama di incontri dedicati all'enogastronomia: nel Principato saranno presenti piccoli e medi vignaioli che producono vini naturali con l'impiego di uve biologiche, biodinamiche e di quelle coltivate ascoltando musica.Una sensibilità per i vitigni autoctoni e per tutti quei produttori che coltivano la vigna nel rispetto dell'ambiente. Saranno circa sessanta i produttori italiani, francesi, spagnoli, albanesi che proporranno i loro prodotti in degustazione.
La manifestazione presenta un ricco programma di eventi collaterali: sabato 5 giugno è prevista una conferenza su 'Alimentazione, territorio, longevità” con la presenza dell'on. Francesca Martini, sottosegretario al Ministero della salute; Stéphane Valeri, conseiller pour les affaires sociales et la santé del Principato; Romano Marabelli, direttore della Sanità pubblica veterinaria e la sicurezza alimentare del ministero della Salute ed altri esperti del settore.
Lunedi 7 giugno si parlerà di 'Piccoli e medi produttori vinicoli. Quale avvenire?” nel corso di una tavola rotonda con alcuni produttori ed esperti di marketing e nel pomeriggio una curiosa dimostrazione di pesto al mortaio a cura di Roberto Panizzi, organizzatore del Campionato mondiale di Pesto genovese al mortaio.
Per tutta la durata dell'evento sarà visitabile la mostra artistica 'Grandi contenitori di vino interpretati da maestri veneti della pittura e della scultura” e quella dedicata al 'vino e vignette” che ha partecipato al Salone Internazionale dell'umorismo di Bordighera (Im).
La presentazione dell'evento monegasco è stata l'occasione per conoscere meglio il Ruchè di Castagnole Monferrato, una delle piccole Doc piemontesi, prodotto dal vitigno omonimo in un piccolo territorio in provincia di Asti. La degustazione del Ruchè è uno degli appuntamenti di lunedi 7 giugno.

