Mirafiore & Fontanafredda a Vinitaly Un libro, una linea e una fondazione
Nello stand di Mirafiore & Fontanafredda allo scorso Vinitaly è stato presentato il libro Mirafiore & Fontanafredda - storie di vino e di amori. Si è presentata anche la neonata linea di vini Mirafiore (solo rossi eccellenti di Langa) e la nascente Fondazione Emanuele di Mirafiore
Nello stand di Mirafiore & Fontanafredda allo scorso Vinitaly è stato presentato il libro Mirafiore & Fontanafredda - storie di vino e di amori, pubblicazione voluta e finanziata dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena. L'incontro è stato aperto da un intervento di Gabriello Mancini (presidente Fondazione Monte dei Paschi di Siena), che ha riassunto i momenti chiave del lungo rapporto che dal 1932 lega le sorti magnifiche e progressive dell'azienda vitivinicola di Serralunga d'Alba a quelle del Monte dei Paschi: Piemonte e Toscana uniti in un percorso comune, in un cammino che ha attraversato il Novecento per sfociare nel nuovo millennio. Oscar Farinetti (nella foto), amministratore delegato di Mirafiore & Fontanafredda, (nella foto) è invece intervenuto con la consueta verve per ribadire l'importanza del sodalizio piemontese-toscano e per presentare al folto gruppo di giornalisti convenuti due grandi novità: la neonata linea di vini Mirafiore (solo rossi eccellenti di Langa) e la nascente Fondazione Emanuele di Mirafiore per la cultura e la buona agricoltura, la cui attività e operatività avrà inizio il prossimo autunno. L'imprenditore-poeta ha definito il Piemonte 'Palestina del vino”, Terra Promessa di chiunque voglia entrare in contatto con i picchi più alti della vinificazione in rosso.
Lorenzo Tablino, autore del volume insieme ad Anna Sartorio, si è invece soffermato sulla nobile figura del conte Emanuele Guerrieri di Mirafiore, grande enologo e imprenditore che nel 1878 diede l'avvio alla commercializzazione dei vini e degli spumanti prodotti dalla cantina piemontese. La presentazione del libro si è fatta ancora più gustosa sul finale, con l'arrivo dello chef Cesare Giaccone, che ha servito un Filanger di trippa con sorpresa della Val Varaita abbinato al Barolo Riserva 2004 Mirafiore.

