La cantina vitivinicola Tenute Girolamo con sede a Martina Franca (Ta), presente in questi giorni a Vinitaly (pad. 10, island G3-G4, stand 57), sta attuando in Puglia un piano di sviluppo viticolo volto all'ottenimento di vini di qualità. L'idea è nata dalla consapevolezza e certezza della grande potenzialità che la zona della Valle d'Itria può dare in termini di produzione e qualità. A tal proposito sono state condotte analisi sui terreni nonché sul clima della zona che hanno evidenziato le potenzialità della combinazione terreni/vitigni adatti alla realizzazione di vini rossi di alta qualità corposi e dalle caratteristiche che sposano pienamente le nuove tendenze di gusto dei consumatori.

L'operazione viticola è stata affrontata puntando sull'attuazione di impianti di vigneto specializzato ad alta densità di piantagione. Il sesto di impianto realizzato è di 1,10 m x 0,75 m. La densità di piantagione ottenuta è di 12.300 piante per ettaro. Il principio a cui si ispirano i vigneti è di avere una bassa produzione di uva a ceppo (ottenuta tramite tecniche di potatura a verde e diradamento delle uve nel periodo dell'invaiamento), in modo tale da ottenere una buona resa ad ettaro senza perdere di vista l'obiettivo primario della qualità.

L'azienda Tenute Girolamo si è formata dall'aggregazione successiva di 19 poderi rustici situati in varie contrade del Comune di Martina Franca per n totale di circa 50 ha, ad oggi tutti a regime, con una produzione per un ettaro di vigneto pari a 75 quintali di uva. Dalla produzione totale di circa 900.000 bottiglie/anno, tutta rientrante nella Indicazione geografica tipica Puglia, 150-200.000 bottiglie vengono affinate in barriques per circa 12/18 mesi al fine di ottenere un vino di altissima qualità (High Premium Wines) e la residua produzione di fascia media (Premium Wines) viene collocata sul mercato della grande distribuzione oltre che della media/alta ristorazione.