Restyling dei Millesimati Ca’ del Bosco. Rinnovarsi nell’esperienza
Ca’ del Bosco ha proposto durante la kermesse di Vinitaly 2010 il Dosage Zéro, il Satèn e il Brut Millesimato, annata 2005, con un lieve restyling del packaging. Le modifiche delle etichette sono sottili: s’impreziosisce la carta e le linee diventano più eleganti, con piacevole sensazione al tatto
Ca' del Bosco ha proposto durante la kermesse di Vinitaly 2010 il Dosage Zéro, il Satèn e il Brut Millesimato, annata 2005, con un lieve restyling del packaging. Le modifiche delle etichette sono sottili: s'impreziosisce la carta e le linee diventano più eleganti, con una piacevole sensazione al tatto. Si distinguono maggiormente i colori rappresentativi delle tre tipologie di Franciacorta Millesimato, che vengono confezionati con eleganti astucci singoli: ilverde Ca' del Bosco per il Dosage Zéro, l'argento per il Satèn e il nero per il Brut.
Il messaggio dell'azienda vuole essere di continuità e rafforzamento dello stile Ca' del Bosco dando maggior valore all'immagine dei tre Franciacorta amati soprattutto dai propri affezionati connoisseurs. I tre Millesimati rappresentano al meglio lo stile, la tradizione e l'esperienza dell'azienda: le prime bottiglie nascono con il millesimo 1978 e 1979. Le cuvèe del Brut e del Dosage Zéro sono un assemblaggio di Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Bianco, in percentuali
differenti, mentre il Satèn è un assemblaggio di Chardonnay e Pinot Bianco. La permanenza sui lieviti varia dai 46 mesi per il Satèn ai 48 per Dosage Zéro e Brut.
I tre Franciacorta Millesimati sono ciascuno una diversa espressione e interpretazione del terroir della Franciacorta: carattere, purezza ed eleganza, tutti elementi che si ritrovano poi abilmente e unitamente espressi nella cuvèe più prestigiosa di Ca' del Bosco, la Cuvèe Annamaria Clementi.

