Il clima particolarmente mite e favorevole dell'annata 1999 ha creato le condizioni necessarie per una perfetta maturazione delle vigne. Taittinger ne ha ricavato uno champagne raffinatissimo: il Comtes de Champagne Blanc de Blancs 1999, ottenuto solamente da mosti di prima spremitura di uve bianche Chardonnay, provenienti dai più rinomati cru della prestigiosa Côte de Blancs.

Il 5% dei vini utilizzati nella composizione sono invecchiati in botti di rovere (un terzo delle quali viene sostituito ogni anno), migliorando così le qualità intrinseche della miscela finale. Il colore è giallo paglierino; le bollicine, particolarmente fini e abbondanti, si uniscono a formare un elegante perlage. Molto fine ed etereo al naso, ricorda una miscela di aromi silicei e tostati con  essenze sottili e leggere di legno, richiamate da delicate note di pan tostato e vaniglia.

La prima impressione al palato è di freschezza e morbidezza a cui segue un raffinato retrogusto in cui dominano dolci, cremosi sapori fruttati di pompelmo rosa e pesca bianca. Sul finale la degustazione raggiunge un tono equilibrato e armonioso. Combinando la delicatezza e il generoso sapore fruttato con la freschezza e l'armonia, questo vino pregiato esprime tutte le sue potenzialità di lungo invecchiamento e costituisce un accompagnamento ideale per i primi piatti di pesce (frutti di mare e crostacei).