Villa Franciacorta festeggia 50 anni con i nuovi prodotti e le ultime annate
Tra le novità proposte dall'azienda per il 2010 il Villa Selezione Brut millesimato 2004 e il Franciacorta della collezione aziendale che viene prodotto solo nelle annate migliori. In occasione di Vinitaly 2010, Villa Franciacorta ha anche presentato a Verona il suo primo bianco Sebino Igt
MONTICELLI BRUSATI (BS) - Cinquantesimo anniversario di fondazione per la rinomata azienda vinicola Villa di Monticelli Brusati (Bs), in Franciacorta. Emblema dal 1960 dell'eccellenza produttiva del territorio, oggi Villa Franciacorta ha celebrato questo importante traguardo con la nascita di nuovi prodotti e nuove annate.

Villa Selezione Brut millesimato 2004 è il Franciacorta della collezione aziendale che viene prodotto solo nelle annate migliori. Massima espressione delle Cantine Villa, questa nobile bollicina Docg viene prodotta da uve Chardonnay e Pinot Nero provenienti esclusivamente dai migliori cru di proprietà. Quattromila bottiglie, destinate ai ristoranti più rinomati e alle enoteche più prestigiose, dopo aver riposato sui lieviti nelle cantine sotterranee dell'azienda per 5 anni, saranno in vendita a partire dall'autunno 2010.
Villa Franciacorta in occasione del Vinitaly ha presentato anche il primo bianco Sebino Igt dell'azienda. Uno Chardonnay in purezza che intende rappresentare appieno il carattere di questo vitigno conclamato in tutto il mondo. Profumi di frutta esotica e fiori bianchi si sprigionano al naso, sapido e fresco al palato, persistente e piacevolmente armonico, Campei 2009 regala sensazioni eleganti e intense.
Alessandro Bianchi (nella foto, a sinistra), imprenditore bresciano, fondatore e patron dell'azienda di Monticelli Brusati insieme alla moglie Ivonne Roncalli (nella foto, a destra), bergamasca nata a Ponte San Pietro e imparentata con la famiglia di Papa Giovanni XXIII, svolge con amore quello che da sempre ha rappresentato per lui una passione più che un lavoro.
La scelta di vendemmiare solo uve di proprietà, di utilizzare sostanze biologiche e naturali per la gestione del vigneto, di praticare severe potature e di ricercare basse rese per ceppo sono solo alcune delle costanti aziendali a testimonianza dell'amore verso la materia prima utilizzata. Oggi, come cinquant'anni fa, l'azienda si pone come obiettivo l'eccellenza, obiettivo che - sugli insegnamenti di Alessandro Bianchi - perseguono la figlia Roberta (la seconda da destra) con il marito Paolo Pizziol (il secondo da sinistra).

Villa Selezione Brut millesimato 2004 è il Franciacorta della collezione aziendale che viene prodotto solo nelle annate migliori. Massima espressione delle Cantine Villa, questa nobile bollicina Docg viene prodotta da uve Chardonnay e Pinot Nero provenienti esclusivamente dai migliori cru di proprietà. Quattromila bottiglie, destinate ai ristoranti più rinomati e alle enoteche più prestigiose, dopo aver riposato sui lieviti nelle cantine sotterranee dell'azienda per 5 anni, saranno in vendita a partire dall'autunno 2010.
Villa Franciacorta in occasione del Vinitaly ha presentato anche il primo bianco Sebino Igt dell'azienda. Uno Chardonnay in purezza che intende rappresentare appieno il carattere di questo vitigno conclamato in tutto il mondo. Profumi di frutta esotica e fiori bianchi si sprigionano al naso, sapido e fresco al palato, persistente e piacevolmente armonico, Campei 2009 regala sensazioni eleganti e intense. Alessandro Bianchi (nella foto, a sinistra), imprenditore bresciano, fondatore e patron dell'azienda di Monticelli Brusati insieme alla moglie Ivonne Roncalli (nella foto, a destra), bergamasca nata a Ponte San Pietro e imparentata con la famiglia di Papa Giovanni XXIII, svolge con amore quello che da sempre ha rappresentato per lui una passione più che un lavoro.
La scelta di vendemmiare solo uve di proprietà, di utilizzare sostanze biologiche e naturali per la gestione del vigneto, di praticare severe potature e di ricercare basse rese per ceppo sono solo alcune delle costanti aziendali a testimonianza dell'amore verso la materia prima utilizzata. Oggi, come cinquant'anni fa, l'azienda si pone come obiettivo l'eccellenza, obiettivo che - sugli insegnamenti di Alessandro Bianchi - perseguono la figlia Roberta (la seconda da destra) con il marito Paolo Pizziol (il secondo da sinistra).

