Consorzio tutela Valcalepio a Vinitaly. Ottimi riscontri di visitatori e buyer
Ottimi risultati sia in termini di visitatori che di contatti con buyer internazionali. Le 17 cantine presenti hanno avuto l’opportunità di mettere in vetrina il risultato di un anno di lavoro particolarmente ricco e intenso, con una produzione che ha sfiorato il +30% rispetto alla media annuale
Ha chiuso all'insegna delle emozioni e dei successi il Vinitaly 2010 del Consorzio tutela Valcalepio, che nei cinque giorni di fiera - da giovedì 8 a lunedì 12 aprile scorso - ha fatto registrare un'ottima affluenza di visitatori, degustatori e buyer nazionali e internazionali, confermandosi un importante punto di riferimento per tutti gli appassionati di vino e per gli addetti ai lavori.I tavoli della colorata piazza Valcalepio sono stati il vero polo d'attrazione del Palaexpo Lombardia, dando vita a momenti di autentica convivialità. Tra un bianco, un rosso e una bottiglia di spumante classico offerti dalle 17 cantine presenti, ciascuna con il proprio spazio espositivo e di degustazione nel quale incontrare vecchie e nuove conoscenze, gli ospiti del consorzio hanno potuto anche gustare i salumi e i formaggi bergamaschi offerti da Agripromo, allietati dalla musica della vicina Radio number one che è stata media partner ufficiale delle cantine lombarde durante la trasferta veronese.
Un Vinitaly, dunque, di grandi soddisfazioni per il Valcalepio, che corona un'annata particolarmente importante anche a livello di produzione, con un +30% rispetto alla media annuale. La fiera veronese ha offerto a tutte le cantine presenti l'occasione di mettere in vetrina, di fronte ad un pubblico di livello internazionale, una proposta ricca e di grande qualità. E i risultati hanno dato ragione alle previsioni degli ottimisti: numerosi i contatti commerciali generati durante i cinque giorni di lavori, a conferma della forte tenuta di mercato del Valcalepio, vino di nicchia ma che proprio per questo è riuscito a non risentire delle congiunture economiche negative. L'internazionalità dei buyer presenti, che ha trasformato la piazza Valcalepio in una vivace Babele, fa senz'altro prevedere un'ulteriore crescita delle esportazioni e traccia il ritratto di un mercato enologico bergamasco pronto a confrontarsi con uno scenario sempre più multiculturale.
Altro tocco di internazionalità, che ha suscitato curiosità e consensi, è stato il corner di Emozioni dal mondo - Merlot e Cabernet insieme, che ospitava le etichette vincitrici dell'ultima edizione dell'omonimo concorso organizzato dal consorzio. Nel banco d'assaggio adiacente la piazza, oltre a degustare i pregiati vini provenienti da tutto il mondo, sono state raccolte numerose adesioni per l'edizione 2011 della competizione.

A brindare col Valcalepio, ospite d'eccezione all'interno della piazza, anche la squadra al gran completo della Marmilanza Verona, società di volley di serie A di cui il Consorzio tutela Valcalepio è sponsor. I giocatori hanno trascorso qualche ora nella piazza incontrando fan e sostenitori, così come accade non di rado nella sala sponsor del Palazzetto dello sport di Verona, alla quale il consorzio partecipa offrendo i propri vini insieme alle eccellenze gastronomiche bergamasche. Non è mancata neanche una 'rappresentanza” del volley femminile grazie alla simpatica presenza delle giocatrici del Verona Volley, venute anche loro a degustare le etichette del consorzio.
Se le giornate di fiera si sono distinte per vivacità e afflusso di visitatori, non sono state da meno le serate, che hanno visto il Valcalepio protagonista della mondanità veronese con gli eventi del Dopovinitaly: i rossi e i bianchi Doc del consorzio si sono sposati con altre eccellenze del made in Italy, in una fusione perfettamente equilibrata di emozioni e suggestioni. Il connubio tra moda e vino è stato il grande protagonista della serata di apertura di giovedì, con la sfilata dei capi della collezione primavera/estate dello stilista Luca Hettner, indossati da modelle non professioniste per lanciare un positivo messaggio contro l'anoressia. Dall'eleganza del prêt-à-porter ai ritmi travolgenti della musica di Ivan Cattaneo, altro bergamasco Doc, che al consorzio ha dedicato un'edizione limitata del suo cd '80 e basta”, presentato in anteprima nazionale venerdì mattina in piazza Valcalepio e in serata con uno scatenato concerto al dine&music La Fontana di Avesa. Infine, il vino ha incontrato l'arte nella serata di sabato, concludendo gli appuntamenti del Dopovinitaly con la mostra del pittore Valerio Berruti. Vino, moda, musica, arte: quattro grandi realtà della produzione italiana, quattro modi diversi e complementari di stupire ed emozionare.Il Consorzio tutela Valcalepio registra dunque un Vinitaly dal bilancio decisamente positivo, fatto di momenti conviviali e culturali ma anche di numeri in forte crescita dal punto di vista commerciale: un mix variegato con un unico collante d'eccezione, il vino. Una formula ben assortita che parla di una storia di successo e tradizione, che si perpetua negli anni e migliora col tempo... come il vino buono.
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