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ALBA (CN) - Vinum 2010, la rassegna delle eccellenze enologiche piemontesi che si tiene ogni anno ad Alba (Cn) ha aperto i battenti il 17 aprile. E con grande successo ed affluenza di pubblico, al Palavinum 3 sono iniziate le degustazioni guidate organizzate dall'Ais Piemonte. Dodici appuntamenti di grande interesse, distribuiti nei tre weekend da qui al primo maggio.

Bianchi da vertice è il titolo dato alla degustazione d'esordio, dedicata ai bianchi piemontesi, molto spesso in ombra a causa dei ben più blasonati rossi. Ben ventiquattro campioni in assaggio a coprire tutte le tipologie prodotte, dall'Erbaluce all'Arneis, Cortese, Timorasso e Chardonnay. Quest'ultimo non autoctono ma coltivato nelle nostre terre sin dal diciottesimo secolo.

E in serata i riflettori si sono puntati sul re dei vini piemontesi e non solo: una degustazione orizzontale di Baroli del 1999, annata considerata tra le più grandi del secolo scorso. Diciotto campioni provenienti dai diversi comuni di produzione (La Morra, Barolo, Monforte, Castiglione Falletto e Serralunga). E i vini degustati hanno dimostrato tutti di essere appena all'inizio della loro vita e sicuramente varrà la pena ritrovarsi tra una decina d'anni per scoprire come si saranno evoluti, sicuramente molto bene.

Entrambe le degustazioni sono state condotte dal presidente dell'Ais Piemonte Fabio Gallo, con interventi in sala da parte dei molti  produttori che hanno voluto presenziare alla degustazione per presentare e raccontare i loro vini.

Un arrivederci quindi alle degustazioni che si terranno nei prossimi due weekend; per maggiori dettagli e prenotazioni visitate il sito www.aispiemonte.it.


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