Steinbier, antico metodo per la birra tedesca “alla pietra”
Sebbene non sia uno stile di birra, il prodotto assume caratteristiche proprie come il sapore del malto caramellizzato e una più o meno marcata affumicatura. La tecnica consiste nell’immergere pietre riscaldate a 1.200°C su un rogo di legno di faggio nell’infuso di malto fino a farlo bollire
Steinbier è la famosa birra tedesca 'alla pietra”, ottenuta con un'antichissima tecnica di produzione. Contrariamente alla credenza popolare la Steinbier non è uno stile di birrificazione, bensì una originaria procedura per raggiungere la temperatura di fermentazione. Prima dell'uso dei contenitori metallici si usavano tini di legno, per cui non potendo riscaldarli direttamente a contatto con il fuoco, si inseriva all'interno del tino la fonte di calore, ovvero delle pietre in precedenza riscaldate.Sebbene non sia uno stile di birra, il prodotto assume caratteristiche proprie come il sapore del malto caramellizzato e una più o meno marcata affumicatura. La tecnica consiste nell'immergere pietre riscaldate a 1.200°C su un rogo di legno di faggio (da qui le note dolci e affumicate che caratterizzano questo tipo di birra) nell'infuso di malto fino a farlo bollire. Poiché il calore
rilasciato da ogni pietra è relativamente basso ne occorrono un gran numero che, a contatto con il malto, ne caramellano lo zucchero, lasciando quindi anche un gusto affumicato. Le stesse pietre, ricoperte di zucchero caramellato, vengono reimmerse nella birra durante la fase finale di maturazione per provocare una seconda fermentazione. La steinbier è dunque un prodotto ad alta fermentazione e sfruttando il medesimo sistema, si ottiene una più chiara birra di frumento, denominata 'Steinweizen”.Le pietre devono sopportare lo shock termico e non interagire chimicamente con il prodotto. Solitamente si usano pietre chiamate Graywacke, una arenaria grigia, che ha il vantaggio addizionale di espandersi mentre si riscaldata. è una pietra scura contenente quarzo e feldspati e si trova facilmente sulle alpi e sugli Appennini. In alternativa si può usare il granito rosa, una roccia ignea che può essere usata diverse volte prima di rompersi in pezzi. Una Stein molto apprezzata è quella prodotta dalla birreria Leikeim di Altenkunstadt, situato nel lande della Baviera in Germania.
Dal colore giallo oro vivo, dalla schiuma persistente, il perlage è sostenuto, all'olfatto si sente il malto biscottato, in bocca è leggermente dolce, con aromi maltati, fruttati e leggermente dolce, con un retrogusto prolungato e secco. Disponibile nel formato da 50 cl.

