Due big del vino italiano a confronto. In Valtènesi si parla di vino e terroir
Mattia Vezzola e Roberto Ferrarini, due fra i massimi enologi italiani, si confronteranno giovedì 15 aprile nell'anteprima della Fiera del vino Garda Classico Doc di Polpenazze: una tavola rotonda su vini e terroir, mettendo a confronto Franciacorta e Valpolicella con la nuova sfida della Valtènesi
POLPENAZZE DEL GARDA (BS) - Due fra i massimi enologi italiani, Mattia Vezzola e Roberto Ferrarini, e il presidente del Garda Classico Sante Bonomo moderati dal giornalista Angelo Peretti: questi i nomi che giovedì 15 aprile si confronteranno a Polpenazze del Garda (Bs) sul tema 'Vini e Terroir: Franciacorta-Valtènesi-Valpolicella”. L'appuntamento, fissato per le 17.30 nella cornice di Villa Avanzi, rappresenta il tradizionale evento di anteprima della Fiera del vino Garda Classico Doc di Polpenazze, che quest'anno celebra la sua 61ª edizione dal 28 al 31 maggio, ed è stato organizzato in collaborazione tra l'amministrazione comunale di Polpenazze e il Consorzio Garda Classico.«Il Garda Classico,la sponda lombarda del Garda, riscopre la propria millenaria identità enologica attorno ad un prodotto - il Groppello - a un territorio ed una comunità - quella della Valtènesi - simbolo delle produzioni enologiche di vini rossi e del Chiaretto. - spiega il presidente Garda Classico Sante Bonomo - Il processo di identificazione territoriale, iniziato in Valtènesi da almeno un trentennio, ha subito una forte accelerazione grazie alla nuova Ocm vino, che tendendo alla globalizzazione e standardizzazione, ha come reazione l'identificazione dei produttori nel proprio vino, territorio e tradizioni. Questo processo ha già portato i produttori a fissare alcuni capisaldi nel disciplinare del 'Valtènesi” approvato un anno fa ed ora in corso di analisi e di verifica da parte del Ministero e degli stessi produttori. Altre denominazioni, come per l'appunto Franciacorta e Valtènesi, hanno in precedenza intrapreso questo percorso, dapprima scosceso e incerto, poi con crescente successo: con esse la Valtènesi intende confrontarsi».
L'appuntamento è quindi rivolto a produttori vitivinicoli, operatori economici e culturali, pubblici amministratori, esperti e appassionati del settore, e intende comunicare a tutti la complessità, ma nello stesso tempo l'avvincente senso di sfida del progetto in corso. Il tutto con la partecipazione di due fra le massime autorità italiane in materia di vino. Roberto Ferrarini, professore associato al Dipartimento di Scienze, tecnologie e mercati della vite e del vino dell'Università di Verona, enologo dell'anno per la guida Vini d'Italia 2010 del Gambero Rosso, è uno dei grandi nomi del panorama enoico della Valpolicella; Mattia Vezzola, miglior enologo 2004 per l'Ais, e miglior enologo Gambero Rosso nel 2008, è un gardesano Doc che ha fatto grande la Franciacorta come direttore di Bellavista (dove lavora da 29 anni) ma che continua a produrre e a lavorare anche in Valtènesi.

