Per l'azienda agricola Conte Collalto di Susegana (Tv) della principessa Isabella de Croÿ Collalto, l'edizione 2010 di Vinitaly è stata un appuntamento denso di significato con la presentazione a pubblico, stampa e clienti delle importanti scelte produttive che nel corso del 2009 hanno portato l'azienda ad adottare il restrittivo disciplinare della Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore per tutti gli spumanti prodotti.

«Saluto con soddisfazione il passaggio alla Docg per il Prosecco di Conegliano e quello di Valdobbiadene - dichiara Isabella Collalto -; la mia azienda agricola ha circa 60 ettari di vigneto a uva Glera (Prosecco) e si trovano tutti nella zona classica. Da tempo auspicavamo il riconoscimento dell'unicità di questa area storica. Era doveroso designare una denominazione a Docg specifica che permettesse al consumatore più esigente di scegliere con sicurezza i Prosecco dell'unica zona 'cru” esistente, contraddistinti da indubbie caratteristiche di qualità superiore».

La volontà di Collalto è da sempre quella di proseguire anche nella ricerca in vigna e in cantina dei vitigni cosiddetti 'minori”, quelli di territorio, meno noti e talora più difficili da far conoscere. I vigneti di Collalto costituiscono infatti un'autentica cassaforte delle uve Incrocio Manzoni. Fu proprio alle pendici del suggestivo Castello San Salvatore, proprietà oggi di Emmanuel de Croÿ Collalto figlio di Isabella, che il Professor Luigi Manzoni sperimentò durante gli anni '20 e '30 del secolo scorso molti dei suoi tanti vitigni nati dall'incrocio di più uve di varia origine, allo scopo di produrre vini adatti al territorio del Veneto Orientale.

Conte Collalto è da anni una delle aziende portabandiera del vitigno Manzoni Bianco ed è nota al pubblico dei tanti estimatori anche per il suo Manzoni Rosso e per Collalto Rosé, uno dei migliori spumanti metodo Charmat d'Italia - secondo le guide di settore 2010 - vinificato con uve Manzoni Moscato. In occasione di Vinitaly 2010 l'azienda Conte Collalto ha presentato l'eccezionale 'Rosabianco”, un vino rarissimo che nasce esclusivamente dal vitigno Manzoni Rosa 1-50, un incrocio di Trebbiano e Traminer Aromatico, che il professor Luigi Manzoni volle proprio sperimentare nel 1930 nelle vigne di Collalto. Nella sua relazione all'Accademia italiana della vite e del vino Manzoni stesso scrisse: «Per il 1-50 le degustazioni furono cominciate nel 1935 o '36 ed il vino fu subito riscontrato pregevole per l'elevato grado alcolico e per l'aroma fruttato».

«La nostra ricerca in campagna ci ha permesso con la vendemmia 2009 di produrre una limitata ma eccellente quantità di questo vitigno delicato, dal forte carattere varietale, dove domina l'aromaticità del Traminer e dalla buona sapidità e struttura - afferma lo staff tecnico della cantina Collalto, guidato dall'enologo Adriano Cenedese -. Abbiamo adottato la scelta di vinificare in bianco quest'uva dalla buccia lievemente rosata, perché convinti della sua potenzialità di tradursi in un vino bianco dai nitidi descrittori aromatici, di decisa piacevolezza alla beva, sapido e fresco, un vino di estrema modernità ma per nulla banale, facilmente abbinabile alle pietanze di una cucina leggera e contemporanea».