Vinitaly, la nuova Doc Valtènesi svela a Verona le sue anticipazioni
Chiaretto e Groppello saranno i grandi protagonisti dell’edizione 2010 di Vinitaly (8-12 aprile) nello stand del Garda classico: uno spazio nel quale i visitatori potranno partecipare direttamente ai “lavori in corso” sulla nuova Doc “Valtènesi”, esprimendo i propri giudizi e impressioni
VERONA - Il Garda classico si confronta con i consumatori e gli opinion leader del vino sullo stato dell'arte della nuova Doc Valtènesi: una scelta di trasparenza sulla quale i produttori della riviera bresciana del Garda hanno voluto concentrare la loro partecipazione all'edizione 2010 di Vinitaly, in scena alla Fiera di Verona dall'8 al 12 aprile.«Vogliamo rendere i visitatori partecipi dei lavori in corso sulla nuova Doc, invitandoli a esprimere in diretta le loro impressioni ed opinioni» spiega il presidente Sante Bonomo (nella foto sotto) presentando i dettagli della partecipazione consortile all'expo veronese.
Grandi protagonisti allo stand Garda classico, nel Palaexpo di Regione Lombardia, saranno il Chiaretto, che punta a confermare anche nel 2010 i grandi successi conquistati lo scorso anno, e soprattutto i vini rossi a base dell'autoctono Groppello sui quali è incentrata la nuova Doc, approvata dai soci del Consorzio con l'obbiettivo di sintetizzare in un'unica denominazione le diverse sfaccettature del terroir della Valtènesi.
Un passaggio di grande importanza, che si concretizzerà nell'immediato futuro ma sul quale i produttori del Garda classico hanno già avviato una complessa e impegnativa attività di sperimentazione, coinvolgendo a 360 gradi l'intera area di produzione con i suoi vitigni, le sue tecniche di produzione, vinificazione ed affinamento.
«L'obiettivo è arrivare al traguardo di un prodotto capace di esprimere in modo univoco e originale le caratteristiche di un vino senza eguali che da centinaia d'anni si produce solo sulla riviera bresciana del Garda – spiega il presidente Bonomo -. E in questo processo vogliamo approfittare di Vinitaly per conoscere anche l'opinione di opinion leader e appassionati su questo processo di rinnovamento che abbiamo intrapreso».Allo stand del Garda classico quindi il protagonista sarà il visitatore, che verrà invitato a degustare i rossi della Valtènesi selezionati dal gruppo di lavoro impegnato sulla nuova denominazione e a esprimere in diretta il proprio giudizio e le proprie sensazioni sull'attuale stato dell'arte della produzione di vini rossi in Valtènesi.
Vini che poi la faranno da padroni a partire da mezzogiorno negli abbinamenti con le creazioni gastronomiche preparate da alcuni dei più apprezzati chef della ristorazione gardesana, che si alterneranno ai fornelli nei cinque giorni della manifestazione.
Il Chiaretto sarà invece in degustazione nel corso della mattinata, mentre nel pomeriggio verranno proposte golosità territoriali come il gelato al Chiaretto e all'olio extravergine di oliva della Valtènesi. Completeranno il programma momenti culturali, conferenze e anteprime letterarie come quella del nuovo volume del Touring club italiano dedicato al vino visto al femminile.
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