MILANO - Nei giorni che precedono la grande fiera Vinitaly i fratelli Cecchi hanno ormai creato una tradizione per la stampa enogastronomica, si chiama Cecchi moment. Lunedì 29 marzo scorso, un angolo della migliore Maremma enogastronomica ha vissuto a Milano nel loft dell'architetto Flavio Albanese.

Fra sdraio e ombrelloni si sono visti, fra gli altri, Elio Fiorucci, Tiberio Fusco (secondo da sinistra) storico autore dei programmi di Piero Chiambretti, Alessandra Appiano (seconda da destra) reduce dai successi del suo ultimo romanzo "Il cerchio degli amori sospesi".

Andrea Cecchi, Tiberio Fusco, Alessandra Appiano e Cesare Cecchi

Cesare (a destra) e Andrea Cecchi (a sinistra) hanno creato questo nuovo momento per presentare il loro Vermentino Litorale e l'importante progetto in Maremma. L'azienda Val delle Rose, ubicata nelle vicinanze di Grosseto, è stata acquistata dalla famiglia nella metà degli anni '90. Luigi Cecchi è stato tra i pionieri di questa zona, ha sempre creduto nelle potenzialità del territorio ed è per questo motivo e non solo, che i figli Cesare e Andrea stanno ancora investendo nell'azienda. L'ultimo progetto è la creazione di una nuova cantina che sarà terminata entro 12 mesi e racchiuderà in sé tutta la conoscenza e l'esperienza coltivata in negli anni dalla maison chiantigiana.

Come da tradizione i fratelli Cecchi hanno portato con sé un po' di toscana. Questa volta ai fornelli Luciano Zazzeri, chef patron del ristorante La Pineta di Marina di Bibbona (Li) che ha abbinato i suoi grandi piatti ai vini prodotti nell'azienda Val delle Rose: un Morellino di Scansano annata 2008, un Morellino di Scansano riserva 2006, un Vermentino 2009 'Litorale” e Coevo (il 20% di Merlot e il 20% di Petit Verdot provengono da questa zona di produzione).

«La Maremma è una terra che sentiamo nostra, è una terra che ci ha dato grandi soddisfazioni, per questo continuiamo a investire e a credere nei suoi infiniti potenziali - dice Andrea Cecchi - l'azienda oggi si estende per 150 ettari di cui 96 vitati. Le nostre vigne sono per noi come dei giardini, mi piace vederle fiorire e godere del bellissimo tappeto verde che creano nei mesi estivi».

«La produzione di Val delle Rose è di circa 250mila bottiglie che vengono distribuite in più di 40 paesi nel mondo - sottolinea Cesare Cecchi, l'anima concreta, commerciale dell'azienda - anche all'estero i vini della Maremma riscuotono un grande successo perché hanno una forte identità.
L'espansione per Cecchi oggi sta nel rinnovamento delle cantine, nel periodico rinnovo dei vigneti, nella sperimentazione, nel lancio di nuovi vini. Tradizione e innovazione sono il nostro credo. Un credo che per ora ci ha portato buoni frutti, il bilancio dell'azienda infatti è in continua crescita».


Casa Vinicola Luigi Cecchi e figli

Loc. Casina dei Ponti 56, 53011 Castellina in Chianti (Si)