Barolo 2006 e Barbaresco 2007 Ottime annate per i vini piemontesi
Centododici i produttori partecipanti, un afflusso di pubblico intorno alle settecento persone, una trentina di sommelier del gruppo servizi Ais Torino a prestare la loro opera, che ha visto stappare più di un migliaio di bottiglie dell’annata 2006 per il Barolo e dell'annata 2007 per il Barbaresco
STUPINIGI (TO) - Lunedì 15 marzo scorso si è svolta la 12ª edizione del Ba&Ba, annuale presentazione in anteprima delle ultime annate prodotte di Barolo e Barbaresco.
Sicuramente la più grande degustazione di Barolo e Barbaresco d'Italia, con centododici produttori partecipanti, un afflusso di pubblico intorno alle settecento persone, una trentina di sommelier del gruppo servizi Ais Torino a prestare la loro opera e che ha visto stappare più di un migliaio di bottiglie dell'annata 2006 per il Barolo e 2007 per il Barbaresco. La manifestazione ha aperto i battenti alle ore 15.00, quando già un discreto pubblico attendeva l'ingresso nel parco antistante la palazzina di Caccia di Stupinigi (To). L'afflusso del pubblico è stato costante durante tutto l'orario di apertura confermando il crescente successo che questa manifestazione riscuote ogni anno.
E sì perché non è da tutti i giorni avere l'opportunità di assaggiare vini di questo livello e soprattutto poter disporre di una scelta così ampia.
Abbastanza unanime la voce dei produttori alla richiesta di un parere sulle annate: 2006 annata molto piemontese e classica per il Barolo, 2007 annata leggermente calda che ha dato vini con maggiore struttura. Nel complesso due ottime annate come si è potuto riscontrare anche dagli assaggi effettuati.

