Villa Crespia brinda alla maturità. Con la Riserva "Francesco Iacono"
L'azienda franciacortina Villa Crespia della famiglia Muratori anticipa le novità della prossima edizione di Vinitaly presentando la Riserva 2002 che prenderà il nome di Francesco Iacono, attuale vicepresidente e direttore del Progetto Arcipelago. Si corona così un percorso iniziato 10 anni fa
ADRO (BS) - Una bottiglia, un vino, delle bollicine per suggellare il passaggio alla fase adulta di un'azienda franciacortina. è con questo spirito che la cantina Villa Crespia, che fa parte del progetto Arcipelago dei Fratelli Muratori, ha deciso di brindare, qualche giorno prima della 44ª edizione del Vinitaly, con un nuovo prodotto: un Franciacorta Riserva 2002.Un prodotto che, a detta degli operatori della cantina, rappresenterà l'eccellenza della produzione e che porterà un nome del tutto particolare: Francesco Iacono (nelle foto sotto), attuale vicepresidente e responsabile unico di Arcipelago Muratori, una realtà che raggruppa quattro cantine dislocate, oltre che in Franciacorta, anche in Maremma Toscana, a Sannio Beneventano e sull'Isola di Ischia.
«Se dicessi che sono orgoglioso di questa scelta - ha commentato Iacono - sarei limitativo. Qui si parla della stima e dell'affetto che la famiglia Muratori ha voluto dimostrarmi».
Questa nuova riserva, che corona il lavoro decennale della cantina e dello stesso Iacono, riprende il prodotto di Villa Crespia a Dosaggio Zero, con base chardonnay del vigneto Rampaneto e ha previsto un passaggio in barrique per 5/6 mesi dello sgrondo della macerazione pellicolare a freddo (circa il 15% del totale). Le bottiglie sono state presentate in anteprima agli operatori della comunicazione e del mondo enologico all'Osteria della Villetta con alloggio di Palazzolo sull'Oglio (Bs) in abbinamento a piatti rielaborati della cucina tipica brescianaLa Riserva 'Francesco Iacono”, che nell'etichetta riporterà la firma di Iacono, sarà ufficialmente presentata al Vinitaly e proposta in degustazione tutti i pomeriggi nello stand B5 dell'Arcipelago Muratori al padiglione 7 e in modalità 'flash” nel padiglione riservato alla Lombardia e alle aziende della Franciacorta.
Chi è Francesco Iacono
Sono Francesco Iacono. Avevo un sogno nel cassetto, impostare un progetto vitivinicolo basato su un principio molto semplice: individuare territori ad alta vocazione enologica per realizzarvi una sola tipologia di vino. Questa è l'idea su cui si fonda l'Arcipelago Muratori, di cui sono responsabile.Nasce ad Aversa (Ce) il 30 luglio 1959. Nel 1983 si laurea in Scienze Agrarie all'Università Cattolica del Sacro Cuore con una tesi in viticoltura con relatore Prof. Mario Fregoni. Fino al 1988 lavora prima come frequentatore e poi come borsista presso l'Istituto di Viticoltura della medesima Facoltà. In questo periodo si occupa di ecofisiologia viticola e frequenta un master in enologia ed alcuni corsi di specializzazione a Bordeaux.
Esegue stage in Svizzera presso il Service Romand de Vulgarisation Agricole ed una consulenza per l'Onduli in Perù. Pubblica circa una decina di lavori sperimentali su riviste nazionali ed estere. Pubblica anche diversi articoli divulgativi. Dal 1988 al 1999 lavora all'Istituto agrario di S. Michele all'Adige (Tn) prima come borsista e poi come ricercatore di 2° livello. Sotto la direzione del prof. Attilio Scienza costituisce elemento di collegamento fra ricerca in Viticoltura ed Enologia. Diventa responsabile del gruppo di analisi sensoriale dell'Istituto o E' responsabile dal 1994 dell'unità operativa di viticoltura. Studia l'ecofisiologia viticola creando un laboratorio che stabilisce rapporti con diverse università italiane ed estere fra cui: Università di Milano, Piacenza, Udine, Padova, Torino, Firenze, Pisa. Sviluppa tematiche di ricerca applicata in Sicilia (Istituto regionale Vite e Vino) ma anche all'estero; in particolare Australia (collaborazione con il Csiro per 10 anni su tematiche legate alla fotosintesi), Germania, Usa, Ungheria, Brasile. Coordina progetti di ricerca con la Provincia autonoma di Trento ed il Mipaf. Sviluppa tematiche di ricerca anche con ditte produttrici (fra cui Cavit eSetesoli). Con la prima fa nascere un progetto denominato Masi per produzioni di alta qualità, con la seconda sviluppa un progetto di zonazione. Pubblica più di 100 articoli sperimentali su riviste italiane ed estere e pubblica più di 50 articoli divulgativi.
La sua esperienza con la famiglia Muratori
Dal 2000 assume la carica di direttore generale dell'Azienda agricola Fratelli Muratori con 4 sedi operative in Italia. Contribuisce alla nascita e allo sviluppo del Progetto Arcipelago chela contraddistingue. Nel 2006 è nominato vicepresidente e responsabile unico dell'Arcipelago Muratori. Oggi coordina 4 direttori tecnici di tenuta e 170ha di vigneto. Dirige 4 cantine dislocate in Franciacorta, Maremma Toscana, Sannio Beneventano ed Isola d'Ischia. Mantiene contatti con il mondo universitario svolgendo seminari e corsi presso le università di Piacenza, Milano, Padova, Torino, Pisa e coordinando alcuni progetti di ricerca e sperimentazione che sono stati oggetto anche di pubblicazioni scientifiche: di particolare interesse la ricerca sviluppata nel campo dei consorzi microbiologici benefici.

