Prosecco di Conegliano Valdobbiadene. Dal 1° aprile in vendita la prima Docg
Da quel giorno infatti saranno ufficialmente immesse sul mercato le prime bottiglie di Prosecco di Conegliano Valdobbiadene e dei Colli Asolani a Denominazione d'origine controllata e garantita, con la "fascetta" che ne certifica anche formalmente la qualità. Un risultato frutto di una rivoluzione
Il prossimo 1° aprile sarà una data storica per il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene e dei Colli Asolani. Da quel giorno saranno infatti in vendita le prime bottiglie a Denominazione d'origine controllata e garantita, con la "fascetta" che ne certifica anche formalmente la qualità ai massimi livelli mondiali, dopo che i mercati di tutti i continenti ne avevano già sancito il successo di vendita e di apprezzamento.Questo risultato è frutto di una vera e propria rivoluzione - spiega una nota della Giunta Regionale del Veneto - che ha fatto del Prosecco un vino esclusivamente del nord est italiano e delle zone storiche una avanguardia e un fiore all'occhiello ai vertici di una piramide che non ha ormai proprio nulla da invidiare a quella di blasonati spumanti transalpini.
Il valore della Docg e le iniziative di comunicazione per far conoscere a tutti quanto è avvenuto e il nuovo scenario del Prosecco saranno al centro di un incontro in programma per giovedì 4 marzo, con inizio alle 11.30, nell'enoteca dell'Istituto "Cerletti" di Conegliano. Vi parteciperanno il vicepresidente della Giunta regionale e il presidente del Consorzio di tutela Conegliano Valdobbiadene Franco Adami con il direttore Giancarlo Vettorello. Al termine, un brindisi proporrà in anteprima la nuova produzione.
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