Aqua 21, l'idea di Castagner contro la crisi e il problema dell'alcol
Grazie a un accordo con Partesa, Roberto Castagner ha messo a punto un progetto per fare di Aqua 21, soft drink derivato dall’uva a basso contenuto di alcol, uno degli alcolici più consumati in Italia. Una soluzione per uscire dalla stagnazione del mercato a causa dei limiti del tasso alcolico
Roberto Castagner (nella foto) lancia la sfida per conciliare piacere, divertimento e rispetto dei limiti sull'alcol. Dopo aver messo a punto l'anno scorso un prodotto assolutamente innovativo fra gli spirits italiani (Aqua 21), ora il distillatore a cui fa capo il 10% del mercato nazionale della grappa, propone questo stesso prodotto a basso contenuto di alcol come alternativa ai drink che consumano i giovani.Grazie a un accordo con Partesa (società del Gruppo Heineken Italia e uno dei maggiori distributori di bevande nell'Horeca), Castagner ha messo a punto un progetto per fare di Aqua 21 uno degli alcolici più consumati in Italia. L'obiettivo è quello di essere presente in almeno 5mila locali entro un anno. Già in 500 il 19 marzo si dovrebbe svolgere una festa per il battesimo di questa alternativa che Roberto Castagner indica come una delle soluzioni per uscire dalla stagnazione del mercato a causa dei limiti del tasso alcolico.
Questo soft drink derivato dall'uva, che grazie a una collaborazione con l'agenzia di comunicazione Aneri è presentato come lo spirito con metà alcol e più natura, più gusto e più vita, viene proposto come base per drink, grazie anche alle versioni al cacao, al caffè e alla liquirizia, nonché come beverage da degustare non miscelato, grazie alla caratteristica di un gusto che associa la purezza della vodka alla piacevolezza del vino. Nel presentare il progetto di sviluppo - che si avvale anche del sostegno del Banco delle Tre Venezie - Roberto Castagner ha ricordato che anche in momenti di crisi come quello che stiamo vivendo è necessario trovare il coraggio e le risorse per proporre al consumatore nuovi stimoli e nuove motivazioni, per generare ottimismo e gioia di vivere. Da qui un prodotto rivoluzionario che rappresenta anche una nuova filosofia del bere senza rinunciare al rituale di sorseggiare il proprio long drink preferito al bar, come al ristorante. E questo cercando di difendere anche la cultura del bere responsabile, garantendo soprattutto ai giovani un distillato a bassa gradazione, che offre divertimento senza cadere nell'eccesso.

