RODENGO SAIANO (BS) - «Vede finalmente la luce, alla fine di un lungo labirinto di strade tortuose e vicoli ciechi! Ma la tenacia e la grande professionalità riescono a raggiungere traguardi anche dopo percorsi difficili: trovare la luce dopo molto buio rende sempre importante il risultato. Mirabella può ora proporre un segno distintivo, di grande personalità e di indubbio valore». Queste le parole, in cui vibra l'ombra del paterno orgoglio, che Teresio Schiavi, perno storico dal 1979 dell'azienda Mirabella di Rodengo Saiano (Bs), ha stilato sulla brochure di presentazione dell'ultimo nato, il DØM Franciacorta Docg Dosaggio Zero Mirabella.

Risultato dell'energia sinergica sviluppatasi all'interno del triangolo di enologi composto da Teresio e dai suoi due figli, ha compiuto il suo non facile percorso di dieci anni, prima di essere giudicato maturo per la presentazione in società, avvenuta la sera del 4 febbraio presso le Cantine Mirabella, alla presenza di un nutrito pubblico di giornalisti, di esperti e di amici. Il simbolo del labirinto, sovrastante il nome, non è stata una scelta casuale ma un significativo riferimento all'evoluzione compiuta.

Nato da una selezione dei grappoli migliori nei vari vigneti, è composto dal 60% di Chardonnay, dal 20% di Pinot Bianco e dal 20% di Pinot Nero vinificato in bianco, è stato fatto fermentare per il 30% in barrique e per il 70% in acciaio. Per la composizione della Cuvèe si sono utilizzate le annate 2000 per il 10%, 2001per il 30% e 2002 per il 60%. Il rabbocco, a dosaggio Zero, è stato compiuto con il solo Franciacorta.

Vino di gradazione alcolica tra i 12,6 e i 12,7% volumetrici, si presenta di colore dorato carico con riflessi oro antico e di eccellente limpidezza. Al naso è molto ricco di note mielose unite a lisato, vaniglia e piacevoli sentori di cognac. In bocca è secco e al tempo stesso vellutato, grazie alle molecole cedute dal lievito durante il lungo affinamento, è armonioso e persistente.

Si presta per essere bevuto a tutto pasto. Perfetto con ostriche, caviale, spada affumicato e tartufi bianchi, squisito abbinato al paté di fegato, va servito alla temperatura di 10°C.

E per passare dalle parole ai fatti, verificare quello che realmente può un tale vino quando si accompagna al cibo, quale soluzione migliore se non provarlo a un tavolo di rinomata fama, come l'Osteria della Villetta di Palazzolo sull'Oglio (Bs), con un menu tutto bresciano, di carne e di pesce, frutto dell'esperienza di Maurizio Rossi e delle sue donne. Eccellente, non si può che dire.

La storia
Qualità e intuizione, tradizione, passione e spirito imprenditoriale: sono queste alcune delle caratteristiche che contraddistinguono l'azienda agricola Mirabella di Rodengo Saiano. Nata in sordina nel 1979, ora l'azienda Mirabella è in procinto di diventare e consolidarsi come una delle più prestigiose e importanti realtà del settore.

A fondarla è stato un gruppo di otto imprenditori e professionisti bresciani, appassionati di viticoltura e di enologia, oltre che proprietari di terreni vitati ubicati nella zona centro-orientale della Franciacorta, i quali hanno pensato bene di 'unire le forze” per poter meglio sfruttare le potenzialità di produzione e commercializzazione dei vini da essi ottenuti. Tra i primi, Teresio Schiavi e Giacomo Cavalli, quest'ultimo proprietario di qualche ettaro di vigneto e dell'ex filanda di Paderno, al tempo già in disuso, che è stata la prima cantina dell'azienda.

L'anima fondatrice resta, comunque, Teresio Schiavi. è lui, insieme al figlio Alessandro, all'altro socio Francesco Bracchi, direttore amministrativo, e al direttore commerciale Ezio Cornai, a dirigere una cantina ora di ragguardevoli proporzioni, ma inizialmente pensata come una minicooperativa di titolari di vigneti. Nel 1980, nella sede originale di Paderno Franciacorta, l'azienda affronta un grosso sforzo necessario alla valorizzazione dei patrimonio viticolo aziendale. Nuovi impianti sono messi in opera identificando le zone dell'azienda più adatte a produrre vini di qualità superiore, vengono espiantati vecchi vigneti e applicate nuove tecniche agronomiche di gestione per ottenere la migliore qualità possibile.

Nel 1985 viene acquistata l'attuale sede di Rodengo Saiano dotata di una cantina sotterranea con temperatura davvero ideale per la conservazione dei vini. Nel 1995 si decide di realizzare il primo grosso intervento sul fabbricato con la ristrutturazione della sala di lavorazione e l'acquisto di nuove vasche e macchinari. Nel 2000 i soci decidono di ampliare anche il magazzino, che ha portato così la superficie aziendale a 2.200 metri coperti complessivi.

Con una realtà produttiva di 450mila bottiglie all'anno attualmente l'azienda coltiva, con propria manodopera e con proprie attrezzature, più di 50 ettari di vigneto, di cui 40 iscritti all'albo dei Docg Franciacorta e 10 iscritti all'albo dei vini Doc Terre di Franciacorta, a testimoniare l'alta qualità delle produzioni targate Mirabella. Nel 2004 sono stati messi a dimora 15 nuovi ettari di vigneti l'inizio di un progetto finalizzato ad aumentare i futuri tiraggi. Un'azienda, quindi, sempre protesa verso l'avanguardia e il miglioramento, pronta a consolidarsi definitivamente nel mercato di settore, grazie ad una produzione diversificata in grado di soddisfare le più sofisticate esigenze dei clienti, coniugando, in una perfetta unione di sapori e profumi, tradizione e innovazione, passato, presente e futuro.

Il labirinto

La scelta di questo simbolo è stata fatta dopo attento esame del percorso che ha portato alla realizzazione di DØM, il nuovo prodotto di Mirabella. Il labirinto, nella storia, è un segno di cammino interiore, spirituale, non facile ma intenso e profondamente coinvolgente. Se si trova l'uscita del labirinto, si raggiungono stati di grazia illuminanti.

Anche DØM è il frutto di un percorso lungo, difficile, che parte da molto lontano e anche un po' alchemico: la trasmutazione in oro del vil metallo, e, seppur con le dovute distanze, è comunque l'esito di anni e anni di lavoro in vigna ed in cantina, di conoscenza dettata dall'esperienza, di lavoro concreto fatto direttamente sul campo (anche in senso letterale), magari con sperimentazioni al limite del sapere, ma con la tenacia di perseguire importanti traguardi. Il frutto di tanto impegno è ora nella bottiglia che Mirabella propone con nuova veste e che mostra, con orgoglio, questo simbolo che pone a sigillo di un risultato unico frutto d'ingegno, di pensiero e di tanto lavoro.

I numeri di Mirabella
Socio fondatore: Teresio Schiavi
Anno di fondazione: 1979
Superficie vitata: 56 ha con età media di 15 anni
Bottiglie prodotte nel 2009: 430mila di cui 300.000 franciacorta Docg in sei tipologie tra cui, da 29 anni il Rosé
Mercati attuali oltre all'Italia: Europa comprese Francia, Germania, Danimarca, Olanda; Stati Uniti, Cina, Giappone,
Particolare scelta aziendale: maggior utilizzo di uve Pinot bianco per ottenere la massima tipicità ed eleganza.
Fatturato 2009: ca. 3 milioni di euro in crescita costante negli ultimi dieci anni


Azienda agricola Mirabella
via Cantarana 2, 25050 Rodengo Saiano (Bs)
Tel 030 611197 - Fax 030 611388