Giovani in vigna e donne imprenditrici Il nuovo volto del mercato vitivinicolo
Negli ultimi anni si sta verificando il ritorno dei giovani nella coltivazione delle vigne e dall'impennata di imprenditoria femminile nel settore vitivinicolo. Sempre più importante il ruolo delle coop: nel periodo 2003-2007 tra le prime 5 realtà italiane per fatturato 4 sono cooperative
RIMINI - «Perché una cooperativa abbia senso deve essere formata da soci e lavorare per i soci». Questo è il monito lanciato da Benedetto Grechi, presidente della Cantina cooperativa vignaioli Morellino di Scansano a Divino Lounge, manifestazione dedicata a wine, food and more che si chiude oggi a Rimini Fiera assieme alle altre manifestazioni dedicate al food&beverage extradomestico.

Grechi ha proseguito: «è di fondamentale importanza coinvolgere la base operativa, sia culturalmente sia economicamente», motivo per cui l'obiettivo da mettere all'apice degli interessi è rappresentato dal presidio del territorio, che permetta di sviluppare la zona in cui si opera. E, dati alla mano, Grechi evidenzia come questo stia avvenendo nell'area del Morellino di Scansano. La cartina di tornasole è rappresentata dal ritorno dei giovani nella coltivazione delle vigne e dall'impennata di imprenditoria femminile nel settore vitivinicolo. Sono due indicatori che dimostrano quanto il tessuto economico della zona sia coinvolto nel progetto. «Il sintomo della validità del nostro intervento è evidente: più del 30% dei nostri associati ha meno di 40 anni e ben il 30% è formato da donne».
A tratteggiare nel suo insieme la realtà cooperative del settore vitivinicolo ci ha poi pensato Ruenza Santandrea, presidente Cevico: «in Italia produciamo 25 milioni di ettolitri per un fatturato annuo di 4,5 miliardi di euro, ovvero il 60% del fatturato italiano. Diamo lavoro a oltre 170mila agricoltori (tra quelli iscritti a Legacoop e Confcooperative) e nel settore vinicolo contiamo oltre 600 cooperative». Ma non solo. «Da una ricerca di Mediobanca emerge che nel periodo 2003-2007, nel settore legato al vino, tra le prime 5 realtà italiane per fatturato 4 sono cooperative. E inoltre sono le uniche a superare i 200 milioni di fatturato. Tra le prime 97 aziende, 27 sono cooperative, con il 40% del fatturato totale». Presenti all'incontro anche Gian Alfonso Roda, presidente dell'Enoteca regionale dell'Emilia Romagna e i giornalisti Rocco Lettieri e Carlo Ravanello.
Articoli correlati:
Nuovo Sapore per bar e ristoranti La fiera di Rimini punta all'innovazione
Cresce Divino Lounge a Rimini Fiera Stretto accordo con Arezzo Wine

Grechi ha proseguito: «è di fondamentale importanza coinvolgere la base operativa, sia culturalmente sia economicamente», motivo per cui l'obiettivo da mettere all'apice degli interessi è rappresentato dal presidio del territorio, che permetta di sviluppare la zona in cui si opera. E, dati alla mano, Grechi evidenzia come questo stia avvenendo nell'area del Morellino di Scansano. La cartina di tornasole è rappresentata dal ritorno dei giovani nella coltivazione delle vigne e dall'impennata di imprenditoria femminile nel settore vitivinicolo. Sono due indicatori che dimostrano quanto il tessuto economico della zona sia coinvolto nel progetto. «Il sintomo della validità del nostro intervento è evidente: più del 30% dei nostri associati ha meno di 40 anni e ben il 30% è formato da donne».
A tratteggiare nel suo insieme la realtà cooperative del settore vitivinicolo ci ha poi pensato Ruenza Santandrea, presidente Cevico: «in Italia produciamo 25 milioni di ettolitri per un fatturato annuo di 4,5 miliardi di euro, ovvero il 60% del fatturato italiano. Diamo lavoro a oltre 170mila agricoltori (tra quelli iscritti a Legacoop e Confcooperative) e nel settore vinicolo contiamo oltre 600 cooperative». Ma non solo. «Da una ricerca di Mediobanca emerge che nel periodo 2003-2007, nel settore legato al vino, tra le prime 5 realtà italiane per fatturato 4 sono cooperative. E inoltre sono le uniche a superare i 200 milioni di fatturato. Tra le prime 97 aziende, 27 sono cooperative, con il 40% del fatturato totale». Presenti all'incontro anche Gian Alfonso Roda, presidente dell'Enoteca regionale dell'Emilia Romagna e i giornalisti Rocco Lettieri e Carlo Ravanello.
Articoli correlati:
Nuovo Sapore per bar e ristoranti La fiera di Rimini punta all'innovazione
Cresce Divino Lounge a Rimini Fiera Stretto accordo con Arezzo Wine

