Distillati friulani ad Acquavite Italia. Oltre 500 i prodotti degustati
Forte presenza e numerosi premi per il Friuli Venezia Giulia all'ultima edizione di Acquavite Italia, tenutasi alla Rocca Paolina di Perugia dal 29 al 31 gennaio scorso. Le oltre 60 distillerie friulane erano rappresentate in più di 30 stand, ed erano offerti in degustazione libera 500 prodotti
La splendida location di Rocca Paolina a Perugia ha ospitato dal 29 al 31 gennaio scorso la manifestazione Acquavite Italia, mostra mercato nazionale del distillato. L'evento più importante dedicato ai distillati, organizzato dall'Anag Umbria e dalla Società Bonazzi di Perugia, ha riscosso gran successo con oltre 30 stand in rappresentanza di oltre 60 distillerie e 500 prodotti in degustazione libera. Per la prima volta presenti i consorzi del centro America con rum, whisky, cognac e altri distillati del mondo.Ricco il programma di eventi collaterali: appuntamenti con abbinamenti dei distillati al sigaro, alla cioccolata, alla pasticceria, degustazioni e percorsi guidati. Interessante l'incontro 'Impariamo l'arte della degustazione: il resentin”, l'usanza di degustare un po' di grappa nella tazzina dove si è appena bevuto il caffè sfruttandone la temperatura e lo zucchero residuo per ammorbidire il distillato. Tradizione senz'altro di origine veneta che poi si è espansa. Da noi in Friuli il 'resentin”, nonché il 'caffè corretto”, si usa molto e sono convinta che le tradizioni, gli usi e i costumi sono una cultura e dobbiamo fare di tutto per salvaguardarli e tramandarli.
Anche il Friuli presente alla manifestazione Acquavite Italia è stato ben rappresentato dalla Distilleria Tenuta Villanova di Villanova di Farra (Go), dalla Distilleria Bepi Tosolini di Marsure di Povoletto (Ud) e dal Gruppo Caffo - Distilleria Friulia di Pasian di Prato (Ud). La più antica e storica Distilleria Tenuta Villanova - nei libri degli inventari dell'azienda vengono riportati già nel 1797-98 'caratelli per l'acquavita” e una 'caldaia rame da lambicco” - offriva in degustazione i suoi nettari: la tradizionale Grappa Val di Rose, ottenuta dalla distillazione delle vinacce bianche e rosse con caldaiette a vapore. Le Grappe di Pignolo, di Moscato e di Malvasia Istriana, ottenute da vinacce selezionate di uve autoctone di produzione propria, distillate con caldaia a bagnomaria. Il Distillato di Traminer aromatico ottenuto con caldaia a bagnomaria, dal mosto d'uva di Traminer aromatico. La Distileria Bepi Tosolini proponeva il Most, acquavite ottenuta da mosto d'uva con alambicchi in rame a ciclo discontinuo e la linea I Legni: acquaviti stagionate in barrique Frassino 'Excelsior” e barrique Rovere 'd'Allier”.
Coloratissima l'esposizione Distilador del Friul con tutta la collezione 'Frì” di Grappe Monovitigno: Cabernet, Chardonnay, Refosco, Garganega, Merlot, Pinot Grigio, Durella, Muller Thurgau e Prosecco ottenute con la distillazione metodo fogolar, che consente di coniugare il meglio del sistema continuo con quello discontinuo.Tanti distillati del Friuli presenti sono stati pluripremiati dall'Anag in vari concorsi e anche ad Acquavite Italia hanno suscitato interesse e apprezzamento. Il Friuli Venezia Giulia è una delle poche regioni italiane dove la grappa è considerata un fiore all'occhiello della vinificazione, assolutamente alla pari del vino e non un sottoprodotto. La distillazione, una passione dei friulani per la grappa risale già al 1451 quando 'ser Enrico” conservava nella sua cantina 'unum ferrum ad faciendam aquavitem” e con la nostra presenza ad Acquavite Italia, un'ottima vetrina per la promozione, ci auguriamo di aver conquistato i palati e riscaldato i cuori con i nostri nettari nati dall'amore, la tradizione e la passione che regnano in Friuli.
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