MEZZACORONA (TN) - Fatturati record in agricoltura, in piena crisi. Succede in Trentino, dove il Gruppo Mezzacorona, in virtù di un fatturato di 145 milioni di euro (+4,6% rispetto all'anno precedente) e un patrimonio netto consolidato di 82 milioni (nel 2008 erano 79 milioni), ha appena approvato una remunerazione complessiva liquidata ai soci di oltre 40 milioni di euro, numeri che lo confermano come il primo produttore viticolo italiano in valore.

Si è tenuta sabato 6 febbraio 2010 l'assemblea generale degli oltre 1500 soci del Gruppo Mezzacorona. Il presidente Guido Conci e l'amministratore delegato Fabio Rizzoli (nella foto sotto, a destra) hanno tracciato un quadro positivo dell'azienda, nonostante la gravissima crisi del settore vitivinicolo.



«Un bilancio estremamente lusinghiero – dichiara il presidente di Fedagri-Confcooperative, l'organizzazione cui aderisce il Gruppo Mezzacorona – che dimostra come l'agricoltura, se gestita in termini imprenditoriali, possa essere un settore capace di dare risposte concrete al territorio creando ricchezza e valori aggiunti importanti».

Il presidente Guido Conci, davanti agli oltre 1.500 soci riuniti in assemblea, ha dichiarato: «Nonostante un 2009 molto pesante per il settore vitivinicolo a livello di mercato nazionale e internazionale, con una contrazione generale dei consumi e un crollo dei prezzi, Mezzacorona ha saputo reagire mettendo in campo una strategia produttiva e commerciale efficace».

Il bilancio consolidato approvato è stato redatto per il terzo anno consecutivo secondo le norme internazionali Ias (International accounting systems), primo esempio in assoluto in Italia per quanto riguarda la cooperazione agricola. il cash-flow generato ha raggiunto la cifra di 10.324.890 euro.             

Proprio in questa occasione, insieme ai soci, è stato celebrato il prestigioso riconoscimento della rivista americana Wine Enthusiast quale 'Cantina europea dell'anno 2009” festeggiato il 25 gennaio 2010 a New York alla presenza del gotha dell'enologia mondiale, un premio di grandissima valenza per l'azienda trentina ma anche per tutta l'Italia vitivinicola.

Un'assemblea molto importante, in quanto per il terzo anno consecutivo è stato approvato il bilancio consolidato di gruppo redatto secondo le norme Ias (International accounting systems), primo esempio in assoluto in Italia per quanto riguarda la cooperazione agricola. Il Gruppo Mezzacorona, che può vantare una forte proiezione globale, ha ritenuto indispensabile redarre il bilancio secondo questi criteri proprio per avere una precisa riconoscibilità dei conti a livello internazionale.

Ed è un bilancio estremamente lusinghiero, con dei dati da record assoluto, che dimostra come l'agricoltura possa essere, se gestita in termini imprenditoriali, un settore capace di dare risposte concrete al territorio creando ricchezza e valori aggiunti importanti. E questo nonostante un 2009 molto pesante per il settore vitivinicolo a livello di mercato nazionale e internazionale, con una contrazione generale dei consumi e un crollo dei prezzi. Il Gruppo Mezzacorona ha saputo reagire a questa situazione e ha messo in campo una strategia produttiva e commerciale efficace.

I dati complessivi di gruppo (bilancio consolidato)
Nel complesso, il gruppo ha sviluppato un fatturato consolidato record di 145.843.871 rispetto ai 139.137.199 euro dell'anno scorso, con un aumento del 4,6%. L'utile di gruppo è stato nel 2009 di 1.554.982 euro.

Da sinistra: Claudio Rizzoli, Adam Strum e Fabio Rizzoli Mezzacorona ha liquidato una remunerazione complessiva ai soci di 40.522.334 euro, confermandosi il primo produttore viticolo italiano in valore. Il patrimonio netto consolidato di Gruppo del 2009 ha raggiunto gli 82.888.937 euro rispetto ai 79.685.484 euro del 2008. Il cash flow generato dal Gruppo ha raggiunto la cifra di 10.324.890 euro. I collaboratori del Gruppo sono 399.

Mezzacorona è leader in Italia per la produzione di cinque varietà: Pinot Grigio, Chardonnay, Teroldego Rotaliano, Lagrein e Traminer Aromatico e gestisce 2.600 ettari di vigneti in Trentino Alto Adige e quasi 1.000 ettari in Sicilia (tramite la controllata Nosio Spa). Altro dato importante è che l'export costituisce il 72% del volume di affari; Il Gruppo Mezzacorona esporta in oltre 50 Paesi del mondo con una forte presenza in particolare negli Stati Uniti, in tutta l'area tedesca (Germania, Austria, Svizzera tedesca), nella Scandinavia, nel Regno Unito e nel Canada.

Nella foto, da sinistra: Claudio Rizzoli, Adam Strum, direttore di Wine Enthusiast e Fabio Rizzoli


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