Contadi Castaldi e i "Tre Gamberi" insieme in una cena di alta qualità
Quindici cuochi delle migliori trattorie italiane premiate dal Gambero Rosso con il massimo riconoscimento dei "Tre Gamberi" cucineranno a Milano il 15 febbraio i più autentici piatti della tradizione italiana. In abbinamento la vendemmia 2006 dei Franciacorta di Contadi Castaldi
MILANO - Lunedì 15 febbraio all'hotel Boscolo di Milano, Contadi Castaldi sarà a fianco delle migliori trattorie italiane premiate dal Gambero Rosso con il massimo riconoscimento dei "Tre Gamberi". Dalla Sicilia alla Lombardia, saranno 15 i cuochi che prepareranno i più autentici piatti della tradizione del nostro Paese. Contadi Castaldi ha scelto di accompagnare questa serata con la vendemmia 2006 dei suoi Franciacorta Satèn e Rosé. Una scelta che sottolinea la versatilità delle bollicine di qualità in un contesto nel quale la cultura gastronomica è espressa da prodotti e materie prime fortemente intrecciate alle tradizioni e all'identità territoriale. Da sempre impegnata ad interpretare al meglio le caratteristiche tipiche del territorio, Contadi Castaldi ha espresso nel Franciacorta Satèn millesimato tutta l'eleganza e la finezza che da sempre connota il patrimonio enologico della Franciacorta.
Franciacorta Contadi Castaldi Satèn 2006
è un moto centripeto quello che indirizza i sensi verso un crescendo di piacere percepito come la setosità di un tessuto, come la morbidezza di una crema, come i riflessi eterei di una luce argentea. Per raggiungere questo ideale, che sfiora la rarefazione di un archetipo, Contadi Castaldi raccoglie e racchiude in una sola trama il miglior frutto di ogni annata e di ogni unità di paesaggio della Franciacorta. Dal colle del Sottomonte trae il nerbo di note fresche e luminose, sottili come l'aria di prima mattina. Dalle pendici di Erbusco coglie tutta la grazia e il garbo che si esprimono in caldi accenni di vaniglia e fiori gialli appena sfogliati. La potenza dei soleggiati pendii calcarei e dei terrazzamenti orientali erompe in un caldo incedere di spezie e frutta matura. Una piacevolissima sfumatura di mandorla chiude questo piacere sottile e delicato che non ha e non cerca confini. Uve: Chardonnay 100%
Franciacorta Contadi Castaldi Rosé 2006
Rosé come forza vitale. Come fuoco che accende un crescendo di sensazioni ben delineate nella struttura piena e pulita del loro incedere. Energiche le note di questo Franciacorta che trae carattere e colore dalle virtù delle bucce di delicata fattura del Pinot nero. L'incedere è ampio e avvolgente di fragranti, piccoli frutti rossi e mele annurca; una sensazione di intensità sensoriale che trova corrispondenza visiva nel bel colore rosa corallo dai brillanti riflessi ramati. Note balsamiche e rinfrescanti svelano l'audace utilizzo del Pinot nero, concentrato sensoriale di freschezza e fragranza. Il finale svela un sottofondo piacevolmente speziato con ricordi di tabacco, quasi ad evocare la misteriosa energia dei boschi di acero di cui è ricca l'altura di Adro, luogo in cui nasce questo Rosé. Uve: Pinot nero 65%, Chardonnay 35%
Contadi Castaldi nasce nel 1987 in Franciacorta. Il progetto prende vita dall'attività imprenditoriale del gruppo Terra Moretti e dalla volontà del suo fondatore, Vittorio Moretti, che riconosce la forte vocazionalità di questo territorio. Contadi Castaldi è leader nella produzione di una tipologia particolare di Franciacorta, il Satèn. Da questo "Franciacorta" e dal suo gusto, prende avvio ed ispirazione tutta la produzione dell'azienda che ricerca nei suoi vini freschezza, eleganza e tipicità territoriale. Per la produzione, attualmente nell'ordine di 850mila bottiglie all'anno, l'azienda raccoglie e vinifica le uve provenienti da oltre 100 ettari di vigneti, siti nei comuni della zona a vocazione Franciacorta. Con una formula unica nel panorama franciacortino, Contadi Castaldi ha stretto contratti di collaborazione continuativa e pluriennale con circa 40 viticoltori conferenti, affiancati dallo staff tecnico in ogni singola operazione di carattere agronomico nell'obiettivo di ottenere materie prime di massimo livello qualitativo.

