Le Birre di Natale sono frutto di una suggestiva tradizione tipica di alcune regioni del nord Europa. Inizialmente queste birre erano nate ad uso familiare, esteso poi ai dipendenti della birreria e agli amici per diventare, infine, uno speciale regalo di fine anno a beneficio dei clienti più affezionati del birrificio.

Nella tradizione belga, ad esempio, erano concepite come birre speciali e quindi prodotte con il metodo dell'alta fermentazione, ma nel seguito molte birre, soprattutto fuori dal Belgio, sono state realizzate con la procedura della bassa fermentazione. In tal modo, e grazie anche allo sviluppo delle moderne reti di trasporto, le Birre di Natale possono ora beneficiare di una più ampia distribuzione anche al di fuori delle regioni originarie di produzione. Rientrano nella categoria delle etichette stagionali, a tiratura limitata, e possono considerarsi una sorta di birre "vintage" o d'annata dal momento che difficilmente si ripresentano al consumatore perfettamente uguali a quelle dell'anno precedente.

Sono quasi sempre birre a elevata gradazione (dai 7 ai 10 gradi alcolici), adatte alle rigide temperature invernali e alle tradizionali "abbuffate" cui si è soliti lasciarsi andare durante le feste! Si caratterizzano abitualmente per una spiccata aromatizzazione ottenuta con l'impiego dei migliori malti e l'aggiunta di speciali sostanze arrricchenti quali cannella, coriandoli, ginepro, miele, eccetera. Il gusto è principalmente speziato, con note di frutta, secca o candita, ed evidenti sentori dolci. Queste caratteristiche rendono queste birre idonee all'abbinamento ai piatti agro-dolci, ma anche ottime da gustare da sole con i propri familiari e gli amici accanto a un caminetto acceso.

La Samichlaus è la birra di San Nicola (o Santa Claus), inventata dalla fabbrica svizzera Hurlimann all'inizio degli anni 80. Veniva prodotta ogni anno esattamente il 6 dicembre (giorno di San Nicola), per poi maturare per ben 10-11 mesi e finalmente essere imbottigliata giusto in tempo per le feste dell'anno successivo. All'epoca della sua nascita era la birra più forte del mondo - anche se ora esistono altre birre dalla gradazione più estrema. Sul finire degli anni '90 la Hurliman, passata nel frattempo al gruppo Carlsberg, sospese la produzione della Samichlaus e cedette i diritti di marchio e di ricetta alla austriaca Eggenberger, che forte della sua tradizione, la ripropone oggi a tutti gli appassionati nel suo smalto originale.

In Belgio naturalmente sono maestri nell'arte di aromatizzare e ciò spiega il primato di questo paese nella produzione di queste birre, ora sempre più presenti anche nei migliori negozi e nei migliori locali del nostro Paese.