La 'wine-couple” formata da Helmuth Köcher e Ian D'Agata, presidente del Merano WineFestival il primo, wine writer di livello internazionale nonché responsabile di varie Guide il secondo, lancia la seconda edizione del Roma VinoExcellence & Mwf, evento dedicato al vino globalmente inteso.

Infatti approderanno, dal 5 al 7 febbraio 2011, al Salone delle Fontane a Roma, non solo 100 aziende vitivinicole italiane selezionate dai due super-esperti, ma anche uno stuolo di straordinari enologi, wine writer, giornalisti e titolari di storiche aziende provenienti da tutto il mondo, che si confronteranno su vitigni e metodi di vinificazione.

Per non parlare delle leggendarie etichette, italiane e straniere, che saranno protagoniste di degustazioni guidate e verticali d'eccezione.

Un evento di assoluta rilevanza internazionale che persegue l'ambizioso obiettivo di creare cultura nel mondo del vino, permettendo ad appassionati e winelovers di conoscere i più autorevoli esperti mondiali, di partecipare a focus e seminari di grande interesse, nonché di poter degustare vini davvero unici.



I convegni scientifici si apriranno sabato 5 febbraio con L'Osservatorio 2011: Méthode Classique e Méthode Charmat, e proseguiranno con il Secondo Simposio Internazionale del Riesling, con contributi da Germania, Austria, Canada, Francia e Italia.

Domenica 6 febbraio si punteranno i riflettori su un vitigno sempre più apprezzato da pubblico e critica, il Merlot, con The Rome International Focus on Merlot con esperti di calibro mondiale quali Jean-Claude Berrouet di Petrus, Kees Van Leeuwen di Cheval Blanc e altri ancora.

Lunedì 7 febbraio toccherà invece al 'genitore” di alcuni fra i vini più famosi del mondo, con la Round Table Conference sul Cabernet Sauvignon con relatori quali il Marchese Incisa della Rocchetta, Eric Boissenot, Axel Heinz, Gonzague Lurton e Claire Villars.

Gli incontri internazionali e le grandi verticali di Ian d'Agata faranno conoscere al pubblico veri e propri cult wines quail l'Araujo e i Passiti d'Austria, e sapranno sapere emozionare i palati con annate epiche, dai Capezzana degli anni '30 ai Riesling austriaci degli anni '70, passando per il Chianti Classico Monsanto al 1964 fino ad approdare a Veuve Cliquot e Bordeaux di annate difficili da dimenticare.

A completare il programma seminari e degustazioni sui grandi vini e i migliori prodotti gastronomici di alcune regioni d'Italia, in particolar modo del Friuli Venezia Giulia, curate dalla redazione del New Wine Journal, coordinata da Massimo Claudio Comparini.