Anteprima Amarone, l'evento organizzato dal Consorzio di tutela del Valpolicella è in programma il 28, 29 e 30 gennaio a Verona per lanciare l'annata 2007 del suo vino più blasonato.

Un'accorta tecnica di produzione, una sapiente lavorazione delle uve destinate all'appassimento prima della pigiatura e poi tre anni di invecchiamento in botte e barrique: è questa la tradizione vitivinicola racchiusa in ogni bottiglia, che unita alla moderna tecnologia enologica ha fatto dell'Amarone uno dei vini italiani più rinomati nel mondo e la Valpolicella un territorio che affascina.



Il programma di Anteprima Amarone 2007 prevede, il 28 gennaio 2010, la partecipazione di un selezionato gruppo di giornalisti stranieri e italiani a una cena a 'quattro mani” cucinata da quattro chef di fama internazionale, con Nicola Bonera, eletto Miglior Sommelier italiano 2010, a fare gli onori di casa.

Il 29 gennaio, presso il salone Margherita di Veronafiere, conferenza stampa di presentazione della nuova annata di Amarone pronta per il commercio, quella del 2007 appunto, e del nuovo disciplinare di produzione del Valpolicella dopo il riconoscimento della Docg, con una riflessione sul ruolo dei consorzi di tutela. A moderare l'incontro sarà Federico Quaranta giornalista conduttore di Decanter su Rai Radio 2.

A seguire panel di degustazione per i giornalisti con banchi d'assaggio presentati dai produttori accompagnati da specialità della Lessinia e nel pomeriggio presentazione dei nuovi itinereri eno-turistici commissionati dal Consorzio del Valpolicella ad Eugenio Cipriani, giornalista specializzato.

Il 30 gennaio degustazioni aperte al pubblico.

«Il 2010 - afferma il presidente del Consorzio di tutela Vini Valpolicella Luca Sartori - chiuderà positivamente per i vini della Doc Valpolicella, con circa il 30% di incremento delle vendite rispetto al 2009. Questo è un buon segnale, che vede il consolidamento di un trend di crescita fortemente voluto e perseguito puntando sulla qualità, che ora viene premiata. Presto parlare di fatturato, per il quale bisognerà aspettare la fine dell'anno. I prezzi all'origine si sono mantenuti stabili con una leggera tendenza al rialzo, ma i costi di produzione sono cresciuti e la marginalità delle vendite è diminuita, anche perché le aziende hanno dovuto fare scelte in linea con l'attuale difficile momento economico».