6mila dollari, 5.500 dollari, 4mila dollari Usa: queste le cifre pagate da appassionati di enogastronomia di Macao e Londra per altrettanti contesi Lotti che, battuti in occasione dell'Asta internazionale del tartufo italiano, abbinavano pregiati tartufi a Jeroboam di Prosecco Bisol, realizzate in edizione limitata.

Il primo lotto con Prosecco Bisol è stato acquistato a 6mila dollari a Macao da Stanley Ho, il magnate cinese noto per essere un grande collezionista di vini. Gli altri lotti abbinati a Bisol sono stati acquistati rispettivamente a Londra a 5.500 dollari e a Macao a 4mila dollari.

L'Asta internazionale del tartufo italiano, giunta alla terza edizione, è stata realizzata con il patrocinio del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali: il lotto è stato battuto presso il pluristellato ristorante La Pergola di Roma, durante la spettacolare diretta satellitare condotta da Giselle Oberti - ideatrice dell'Asta - e Massimo Giletti: Roma era così in collegamento via satellite con londinese Franco's Restaurant e l'Hotel Sette stelle The Grand Lisboa di Macao, la nuova mecca del lusso per il gioco d'azzardo della Cina che ha già superato gli incassi della storica Las Vegas.

Si tratta, senza dubbio, di un'ulteriore, importante conferma di quanto il Prosecco riscuota successo a livello internazionale e di quanto il baricentro dei mercati internazionali si stia spostando verso l'Oriente. 'Il Prosecco rappresenta agli occhi del consumatore uno stile di vita moderno, informale e versatile, adatto ad ogni circostanza: un autentico Lifestyle Symbol” spiega Gianluca Bisol, direttore generale di Bisol.

Il ricavato dell'asta - battuta da Christie's a Londra e Macao - è stato devoluto in beneficenza alle fondazioni Operation Smile per la sede italiana, all'Institute of Cancer Research per quella inglese e per Caritas e Special Olympics per la sede cinese.