Buono il bilancio per l'undicesima edizione di Degustivina: oltre cinquemila visitatori al banco d'assaggio dei vini siciliani e non solo, che si è svolto per due giorni all'ex Deposito delle Locomotive, a Palermo. Un'affluenza record per la manifestazione dedicata al vino, più longeva in Sicilia.

«Siamo molto soddisfatti - ha commentato Giuseppe Ferraro, presidente di Enos, l'associazione che ormai da undici anni organizza l'evento - perché è stata l'edizione con maggior affluenza, caratterizzata inoltre da una buona presenza di gente interessata a conoscere il mondo del vino». Tantissimi i giovani presenti, con età media poco superiore ai vent'anni, segno positivo per il mondo del vino siciliano.

Degustivina quest'anno ha voluto celebrare il legame tra vino e territorio, offrendo uno spazio dedicato ai vitigni autoctoni. L'iniziativa 'Buono, non lo conoscevo!” dell'associazione Go Wine, in questi giorni a Palermo, ha voluto favorire la conoscenza e la diffusione di vini non facilmente reperibili dal consumatore, o perché si tratta di piccole produzioni o perché di vini meno conosciuti che non sempre si trovano nelle enoteche in città.

«La Sicilia è un grande laboratorio - ha detto il presidente dell'associazione Go Wine, Massimo Corrado - dove è evidente una spiccata intelligenza imprenditoriale».

Nel corso della manifestazione si è dato spazio anche al nuovo progetto editoriale 'I libri di Degustivina”, con cui Enos ha avviato un nuovo percorso informativo che completa l'offerta di conoscenza del mondo vinicolo siciliano. La nuova collana ha preso il via con la 'Guida ai vini 2011 - La Sicilia, Vitigni e Territorio” di Alma Torretta. Il volume, in italiano e in inglese, presenta una selezione rigorosa della più interessante produzione enologica dell'Isola e una panoramica dei diversi terrori. Appuntamento al prossimo anno!