Moscato di Scanzo, piccola Docg ma con grandi ambizioni
Il vino prodotto sulle colline a nord di Bergamo, a Scanzorosciate, dalla Docg più piccola in Italia e la sola nella provincia di Bergamo, conta 22 produttori per un totale di 60mila bottiglie da mezzo litro. In un convegno il 10 novembre saranno analizzate le prospettive di promozione e crescita
CENATE SOPRA (BG) - Palazzo Maestri a Cenate Sopra (Bg) ospiterà il 10 novembre una giornata completamente dedicata al Moscato di Scanzo Docg, un vino di nicchia che trova la sua collocazione nella ristorazione stellata e nelle enoteche di alto profilo. Questa giornata sarà l'occasione per sottolineare l'importanza della Denominazione di origine controllata e garantita e raccontare la storia di uno dei vini più antichi d'Italia che ha ottenuto nel 2009 il riconoscimento della Docg.

Il Moscato di Scanzo ha il primato della Docg più piccola in Italia e la sola nella provincia di Bergamo. Il territorio e la produzione del Moscato hanno sviluppato un legame sempre più stretto ed è volontà del nuovo direttivo del Consorzio valorizzare anche lo sviluppo turistico della zona.
Concetti che sono stati ripetuti questa mattina, 3 novembre, nel corso di una conferenza stampa organizzata nella sede della Provincia. Vi hanno preso parte, oltre al presidente del Consorzio, Giacomo De Toma (nella foto, secondo da destra), l'assessore provinciale al Turismo e alle Attività Produttive, Giorgio Bonassoli (nella foto, secondo da sinistra), Massimiliano Alborghetti (nella foto, a destra) sindaco del Comune di Scanzorosciate, nonché presidente della Strada del vino e dei sapori scanzesi, e Melchiorre Tomaselli (nella foto, a sinistra) per l'Ubi-Banca Popolare di Bergamo (sponsor tecnico).
Per il rosso passito di cui va fiero il Comune di Scanzorosciate il convegno del 10 novembre rappresenta un punto di arrivo (non era mai stato fatto un summit a livello nazionale) e al contempo un punto di partenza, perché il nuovo Consiglio direttivo ha in cantiere altre iniziative, potendo contare anche sulla collaborazione di Comune e Provincia.
Dopo la presenza a Bolzano alla Fiera di Autochtona, il Consorzio sarà a Montecarlo il 25 e 26 novembre per la Fiera internazionale di gastronomia. Accantonato per ora il progetto di una missione a San Pietroburgo, il Consorzio avvierà una promozione nei ristoranti della provincia di Bergamo, affinché il Moscato di Scanzo sia costantemente presente tra i prodotti tipici del territorio.

Dal canto suo la Provincia di Bergamo, nel nuovo portale di Turismo Bergamo che sarà operativo a dicembre, immetterà proposte di tour e soggiorni che coinvolgano cantine produttrici di Moscato di Scanzo.
è stato fatto anche un consuntivo sulla vendemmia 2010: non eccezionale, ma comunque di buona qualità. La produzione annuale dei 22 soci iscritti al Consorzio si è per ora assestata sulle 60-65 mila bottiglie da 500 cc. Nuovi impianti di vigneti sono stati fatti di recente e quindi si pensa, nei prossimi cinque anni, di portare la produzione annua almeno a 90mila bottiglie. Il prezzo medio al pubblico di una bottiglia da 500 cc si aggira sui 30 euro.
Interverranno al convegno di mercoledì 10 novembre, ore 16: Walter Polese, Consigliere nazionale Onav, 'Il Moscato di Scanzo tra storia e leggenda”; Roberto Ravelli, esperto di enologia e agronomia, 'Moscato di Scanzo: aspetti agronomici ed enologici”; Osvaldo Failla, professore della Facoltà Agraria dell'Università degli Studi di Milano 'Gli strumenti della biologia molecolare per la caratterizzazione e la valorizzazione del Moscato di Scanzo”; Giorgio Bonassoli, assessore alle Attività Produttive e al Turismo della Provincia di Bergamo, 'L'importanza del turismo enogastronomico per lo sviluppo del territorio”; Luca Gotti, direttore Mercato Retail della Banca Popolare di Bergamo, 'La Banca Popolare di Bergamo vuole 'coltivare” le eccellenze del proprio territorio”; Massimiliano Alborghetti, sindaco del Comune di Scanzorosciate, 'L'importanza dell'amministrazione locale per il riconoscimento e lo sviluppo della Docg Moscato di Scanzo”; Gianluca Mazzoni, Polynt spa - Industria Chimica, "L'impegno di Polynt per lo sviluppo sostenibile in sintonia con il rispetto per l'ambiente e per il territorio".
Programma:
Ore 15.30 - Registrazione al convegno;
Ore 16.00 - Inizio convegno 'Docg Moscato di Scanzo, la più piccola d'Italia”;
Ore 18.30 - Degustazione aperta al pubblico di tutti i produttori del Consorzio.

Il Moscato di Scanzo ha il primato della Docg più piccola in Italia e la sola nella provincia di Bergamo. Il territorio e la produzione del Moscato hanno sviluppato un legame sempre più stretto ed è volontà del nuovo direttivo del Consorzio valorizzare anche lo sviluppo turistico della zona.
Concetti che sono stati ripetuti questa mattina, 3 novembre, nel corso di una conferenza stampa organizzata nella sede della Provincia. Vi hanno preso parte, oltre al presidente del Consorzio, Giacomo De Toma (nella foto, secondo da destra), l'assessore provinciale al Turismo e alle Attività Produttive, Giorgio Bonassoli (nella foto, secondo da sinistra), Massimiliano Alborghetti (nella foto, a destra) sindaco del Comune di Scanzorosciate, nonché presidente della Strada del vino e dei sapori scanzesi, e Melchiorre Tomaselli (nella foto, a sinistra) per l'Ubi-Banca Popolare di Bergamo (sponsor tecnico).
Per il rosso passito di cui va fiero il Comune di Scanzorosciate il convegno del 10 novembre rappresenta un punto di arrivo (non era mai stato fatto un summit a livello nazionale) e al contempo un punto di partenza, perché il nuovo Consiglio direttivo ha in cantiere altre iniziative, potendo contare anche sulla collaborazione di Comune e Provincia.
Dopo la presenza a Bolzano alla Fiera di Autochtona, il Consorzio sarà a Montecarlo il 25 e 26 novembre per la Fiera internazionale di gastronomia. Accantonato per ora il progetto di una missione a San Pietroburgo, il Consorzio avvierà una promozione nei ristoranti della provincia di Bergamo, affinché il Moscato di Scanzo sia costantemente presente tra i prodotti tipici del territorio.

Dal canto suo la Provincia di Bergamo, nel nuovo portale di Turismo Bergamo che sarà operativo a dicembre, immetterà proposte di tour e soggiorni che coinvolgano cantine produttrici di Moscato di Scanzo.
è stato fatto anche un consuntivo sulla vendemmia 2010: non eccezionale, ma comunque di buona qualità. La produzione annuale dei 22 soci iscritti al Consorzio si è per ora assestata sulle 60-65 mila bottiglie da 500 cc. Nuovi impianti di vigneti sono stati fatti di recente e quindi si pensa, nei prossimi cinque anni, di portare la produzione annua almeno a 90mila bottiglie. Il prezzo medio al pubblico di una bottiglia da 500 cc si aggira sui 30 euro.
Interverranno al convegno di mercoledì 10 novembre, ore 16: Walter Polese, Consigliere nazionale Onav, 'Il Moscato di Scanzo tra storia e leggenda”; Roberto Ravelli, esperto di enologia e agronomia, 'Moscato di Scanzo: aspetti agronomici ed enologici”; Osvaldo Failla, professore della Facoltà Agraria dell'Università degli Studi di Milano 'Gli strumenti della biologia molecolare per la caratterizzazione e la valorizzazione del Moscato di Scanzo”; Giorgio Bonassoli, assessore alle Attività Produttive e al Turismo della Provincia di Bergamo, 'L'importanza del turismo enogastronomico per lo sviluppo del territorio”; Luca Gotti, direttore Mercato Retail della Banca Popolare di Bergamo, 'La Banca Popolare di Bergamo vuole 'coltivare” le eccellenze del proprio territorio”; Massimiliano Alborghetti, sindaco del Comune di Scanzorosciate, 'L'importanza dell'amministrazione locale per il riconoscimento e lo sviluppo della Docg Moscato di Scanzo”; Gianluca Mazzoni, Polynt spa - Industria Chimica, "L'impegno di Polynt per lo sviluppo sostenibile in sintonia con il rispetto per l'ambiente e per il territorio".
Programma:
Ore 15.30 - Registrazione al convegno;
Ore 16.00 - Inizio convegno 'Docg Moscato di Scanzo, la più piccola d'Italia”;
Ore 18.30 - Degustazione aperta al pubblico di tutti i produttori del Consorzio.

